{"id":8207,"date":"2025-02-27T11:44:41","date_gmt":"2025-02-27T11:44:41","guid":{"rendered":"https:\/\/kritica.it\/?p=8207"},"modified":"2025-06-30T14:14:07","modified_gmt":"2025-06-30T14:14:07","slug":"salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kritica.it\/en\/politica\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\/","title":{"rendered":"Trump (come Salvini) ti provoca per disgustarti e non farti pi\u00f9\u00a0ragionare"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Questo articolo \u00e8 stato pubblicato originariamente <a href=\"https:\/\/unionedemocratica.wordpress.com\/2018\/12\/30\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\/\">il 30 dicembre 2018<\/a> su un blog che l&#8217;autrice curava all&#8217;epoca, con il titolo &#8220;Salvini ti mangia in faccia per disgustarti e non farti pi\u00f9 ragionare&#8221;. Lo riproponiamo, con un titolo appena modificato per adattarlo al tempo presente, perch\u00e9 riteniamo tuttora molto validi e applicabili all&#8217;oggi i ragionamenti contenuti all&#8217;interno. La comunicazione di Trump nel 2025 si basa infatti sugli stessi principi di cui si parlava qui, quando imperversano le immagini di Matteo Salvini che si abbuffava di cibo scadente, come qualcuno, fra chi ci legge, ricorder\u00e0.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 chi \u00e8 convinto che lo faccia perch\u00e9 vuole farsi passare come uno del popolo che mangia il cibo del popolo.\u00a0Chi \u00e8 indignato perch\u00e9 crede che stia facendo pubblicit\u00e0 occulta. Chi si chiede se non ci sia un backstage dove gli servono ostriche e foie gras.\u00a0Da qualche mese, Salvini e la sua dieta alimentare tengono in pensiero l\u2019opposizione (ben pi\u00f9 che i fan): il ministro, infatti, pubblica spesso sui social i piatti che \u00e8 in procinto di mangiare, o foto di se stesso nell\u2019atto di addentare un dolce o un panino. Il 26 dicembre scorso \u00e8 stato pane e Nutella a far scervellare mezza Italia sul perch\u00e9. Ma prima della colazione dei campioni, aveva gi\u00e0 fatto scalpore una pasta al rag\u00f9 Star accompagnata con Barolo. Anche in quell\u2019occasione non sono mancate le reazioni nauseate e gli accenni di esegesi feuerbachiana: se \u201cl\u2019uomo \u00e8 ci\u00f2 che mangia\u201d, che uomo \u00e8 uno che condisce i bucatini col rag\u00f9 Star e innaffia una schifezza con ottimo Barolo? In molti si sono applicati come di fronte a un rebus della Settimana Enigmistica: un piatto cheap, ok, come il popolo, e allora il Barolo? Cosa sta a significare? Pochi solutori in quel caso, presi dal significato simbolico del menu, hanno fatto caso al coperto: il piatto e la forchetta, pieni di schizzi di sugo. Troppo zozzi per essere finiti l\u00ec per caso. Dunque perch\u00e9 quella sciatteria? L\u2019immagine di quegli schizzi da piatto sporco produceva immediatamente una sensazione di disgusto. Cos\u00ec come, nella foto del pane e Nutella pubblicata qualche settimana dopo, non sono tanto il pane o la Nutella a dar fastidio, quanto l\u2019espressione totalmente priva di grazia di Salvini nell\u2019atto di mangiare, che appare di nuovo, letteralmente, nauseante. Un po\u2019 troppo nauseante, per non essere un effetto voluto, ricercato, ben preciso, e quindi dotato di un suo scopo pi\u00f9 grande. Quello scopo \u00e8 parlare alla pancia dei follower, per disgustarli. E non in senso figurato: in senso letterale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E perch\u00e9 mai Salvini, che \u00e8 cos\u00ec amato dai suoi fan, dovrebbe rivolgere loro post nauseabondi? La spiegazione pi\u00f9 convincente \u00e8 che non sia alla pancia dei fan, che il Ministro si rivolge sui social con questi post; bens\u00ec, alla pancia dei suoi detrattori. Che difatti rappresentano una fetta ampia, molto ampia, di coloro che condividono questo genere di post (specie considerando che un\u2019altra ampia fetta dei \u201ccondivisori automatici\u201d dei post di Salvini \u00e8 composta da profili falsi).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Circa 10 anni fa, il saggio dello psicologo Drew Westen \u201cLa mente politica\u201d (cos\u00ec tradotto nella versione pubblicata in italiano da Il Saggiatore a firma di M. Ceschi) spiegava quanto la politica sia sempre stata il \u201cmarketplace delle emozioni\u201d, ben pi\u00f9 e ben prima che quello delle idee, e dimostrava come le scelte degli elettori si orientino molto sulla base delle emozioni che si formano nella loro mente, pi\u00f9 che sulle argomentazioni razionali. Vince chi emoziona e chi \u00e8 in grado di indirizzare meglio le emozioni verso il cammino che maggiormente gli interessa. A tenere banco nella campagna elettorale ultima, in Italia, \u00e8 stata evidentemente la rabbia: contro gli immigrati, contro l\u2019Europa, contro il PD. Sia la Lega, sia il Movimento 5 stelle hanno impostato sulla rabbia (e sul sentimento dell\u2019odio) una fetta importante del loro messaggio. Ma alimentare emozioni non \u00e8 solo una strategia di acquisizione del potere. \u00c8 anche una strategia, in gran parte obbligata, di conservazione del potere ottenuto. Un potere che proprio perch\u00e9 forgiato sulle emozioni, \u00e8 sottomesso a volatilit\u00e0 e volubilit\u00e0 di gran lunga superiori. Le emozioni sono intense, ma di breve durata. Possono condizionare moltissimo le nostre scelte e la nostra vita, precedendo e spesso contraddicendo la ragione, ma affinch\u00e9 sia cos\u00ec \u00e8 necessario un meccanismo che le ingeneri di continuo. Ecco perch\u00e9 Salvini, ma lo stesso si potrebbe dire di <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=4lGqMuqYFQ8\">Trump<\/a>, attizzano continuamente la rabbia dei seguaci contro i bersagli prescelti. Ma ecco anche perch\u00e9, dall\u2019altra parte, provano a causare costante irritazione nei loro detrattori. La rabbia \u2013 o il disgusto \u2013 che intendono suscitare \u00e8 anche nei propri confronti: perch\u00e9 sanno che se \u00e8 su quel piano, che si mantiene l\u2019opposizione, per citare il Ministro stesso \u201cgoverneremo altri 20 anni\u201d. La loro strategia \u00e8 cos\u00ec efficace, e cos\u00ec incontrastata finora, che si possono persino permettere di svelarla alle vittime.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dichiarare il proprio disgusto per un piatto di pasta zozzona o una colazione esibita in barba agli impegni istituzionali posiziona infatti la comunicazione proprio a livello del terreno sul quale \u201cla Bestia\u201d vuole portare gli avversari: quello di pancia, che precede le idee, cade nella provocazione e conferisce pi\u00f9 potere a chi ha provocato, tenendolo al centro dell\u2019attenzione in modo inoffensivo. Se la mattina del 26 dicembre Salvini non avesse postato pane e Nutella, forse su Repubblica.it all\u2019indomani di un assassinio \u2018ndranghetista a Pesaro si sarebbe parlato con profitto e interesse di mafia, antimafia e dell\u2019inadeguatezza di un Ministro nel suo ruolo, piuttosto che di \u201cpolemica social su Salvini\u201d per via di quel post. Invece, Repubblica, per tacere dei deputati PD su Twitter, per tacere addirittura del sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, per tacere di decine e centinaia di migliaia di cittadini, non hanno saputo resistere alla tentazione di dire del disgusto che hanno fisicamente provato di fronte a quel faccione che mangiava loro in faccia.&nbsp; Hanno twittato o commentato, o ironizzato sul pane e Nutella, condizionati dall\u2019emozione del momento, come avrebbe fatto qualsiasi altro essere umano in preda a quell\u2019emozione. Azzerando la propria autorevolezza. Lo scopo di medio-lungo periodo della strategia \u00e8 proprio questo: manipolare le reazioni affinch\u00e9 quelle di pancia prevalgano su quelle di testa, e logorare cos\u00ec l\u2019autorevolezza delle istanze democratiche. Non solamente le istituzioni statali, ma innanzitutto le istanze sociali, a cominciare dall\u2019opposizione politica ampia, dai media,&nbsp;<em>and&nbsp;<\/em><em>last but not least<\/em>, dall\u2019opinione pubblica, ormai quasi completamente logorata e cancellata dal dilagare delle piattaforme (anti)social che hanno sostituito al \u2013 controverso, ma indispensabile \u2013 concetto di dibattito pubblico il fuoco incrociato di frammenti pornografici di lingua, inviati da chiunque a chiunque, senza neanche pi\u00f9 un minimo comune denominatore. E la pornografia linguistica dei social si sposa perfettamente con quella visiva: il food porn, in questo caso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per disinnescare questo meccanismo non c\u2019\u00e8 che una soluzione possibile: proteggersi la pancia. Affidarsi alle opportune mediazioni per recepire ci\u00f2 che conta dell\u2019operato, e del discorso di un politico, e per architettare la reazione migliore. Le mediazioni, in una societ\u00e0 complessa, sono una salvaguardia indispensabile di pace: servono proprio per filtrare, per non cadere preda dell\u2019emotivit\u00e0 violenta che non ci permette di ragionare a mente lucida. La democrazia nel suo complesso \u00e8 una delle forme di mediazione pi\u00f9 sofisticate mai inventate, per quanto sia lungi dall\u2019essere equa o libertaria. Mediazione fra poteri diversi e fra istanze sociali diverse. Anche la ragione umana \u00e8 una facolt\u00e0 di mediazione fra i segnali che il mondo ci manda, e che in preda alle sole emozioni ci renderebbero schiavi della reattivit\u00e0 immediata. Ma la ragione non funziona in qualsiasi situazione: se siamo continuamente esposti alle sollecitazioni, la nostra capacit\u00e0 di mediare attraverso la ragione soffre. Il pensiero nel suo complesso va in tilt, rendendoci, appunto, schiavi della reattivit\u00e0 immediata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La disintermediazione digitale che con i social media ha trovato la sua consacrazione mette a dura prova di per s\u00e9, strutturalmente, la capacit\u00e0 di mediazione della ragione. Il bombardamento informativo a flusso continuo favorisce il meccanismo della reattivit\u00e0 subitanea, attivamente suggerita dalle piattaforme (non a caso): di\u2019 che ti piace, dai un cuore, commenta, condividi, inoltra, eccetera. Tutt\u2019altra cosa \u00e8 \u2013 era \u2013 leggere un giornale, gi\u00e0 di suo dotato di un\u2019architettura di organizzazione delle informazioni, ma soprattutto caratterizzato da un filtro nei confronti della realt\u00e0, rappresentato dalla notizia, e in particolare modo dalla notizia letta. La notizia \u00e8 una forma di mediazione indispensabile, a maggior ragione quando si tratta di politica. Discernere ci\u00f2 che \u00e8 notizia da ci\u00f2 che non lo \u00e8 rappresenta un esercizio fondamentale di indipendenza da parte del giornalismo. Se tutto \u00e8 notizia, significa che abbiamo perso la capacit\u00e0 di discernimento, o la libert\u00e0 di scelta, o tutte e due. Se tutto \u00e8 notizia, siamo in bal\u00eca di un sistema in cui non \u00e8 pi\u00f9 possibile proteggersi dalla realt\u00e0 tramite la necessaria mediazione: non possiamo indossare gli occhiali da sole, n\u00e9 tapparci le orecchie. Viceversa, in un sistema informativo basato sulle notizie, \u00e8 possibile che non arrivi ai nostri occhi il faccione Salvini che ci spalanca il suo apparato digerente davanti, ma se anche dovesse arrivare, avremo una difesa a disposizione. Se prediligiamo, come lettori, di informarci tramite un\u2019architettura di notizie (cio\u00e8 attraverso il giornalismo) e di metterci invece al riparo, nella misura del possibile, dal flusso di frammenti di realt\u00e0 che i social sputano fuori a getto continuo \u2013 e che i quotidiani online, in molti casi riprendono senza la minima rielaborazione \u2013 sicuramente ci proteggiamo. Per dirla con il linguaggio che piace al Ministro, non c\u2019\u00e8 miglior Maalox che acquistare un quotidiano, una rivista o per altri versi un libro, per informarci sulla realt\u00e0. Ma anche dovessimo di nuovo imbatterci, sui social che tutti frequentiamo, in qualche disgustosa immagine mirata a provocarci, proteggiamoci comunque adottando lo stesso filtro. Dopo aver pensato \u201cche schifo\u201d, chiediamoci: \u00e8 una notizia? Se s\u00ec, trattiamola come tale, e per quel che vale. Se no, cancelliamola rapidamente dalla memoria e andiamo avanti. Senza mal di pancia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Donald Trump oggi, come Matteo Salvini ieri, adoperano strategie con uno scopo ben preciso: disinnescare l&#8217;utilizzo della ragione.<\/p>","protected":false},"author":5,"featured_media":8208,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":"","_ppma_block_editor_authors":""},"categories":[11,3,312],"tags":[144,140,145,108,139,107,142,138,136,141,143,137],"ppma_author":[804],"class_list":["post-8207","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-politica","category-societa","category-tutti-gli-articoli","tag-disinformazione","tag-disintermediazione-e-crisi-dellinformazione","tag-emotivita","tag-federica-dalessio","tag-il-ruolo-delle-emozioni-in-politica","tag-kritica","tag-manipolazione","tag-manipolazione-dellattenzione-mediatica","tag-matteo-salvini","tag-populismo","tag-provocazione","tag-strategia-comunicativa-e-populismo"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Trump (come Salvini) ti provoca per disgustarti e non farti pi\u00f9\u00a0ragionare<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Donald Trump oggi, come Matteo Salvini ieri, adoperano strategie con uno scopo ben preciso: disinnescare l&#039;utilizzo della ragione.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/kritica.it\/en\/politics\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_GB\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Trump (come Salvini) ti provoca per disgustarti e non farti pi\u00f9\u00a0ragionare\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Donald Trump oggi, come Matteo Salvini ieri, adoperano strategie con uno scopo ben preciso: disinnescare l&#039;utilizzo della ragione.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/kritica.it\/en\/politics\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Kritica\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/people\/Kritica\/61571651969391\/\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/federica.dalessio.142\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-02-27T11:44:41+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-06-30T14:14:07+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/kritica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/digestivo-antonetto.webp\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"494\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"607\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/webp\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Federica D&#039;Alessio\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@federdale\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@kritica_news\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Federica D&#039;Alessio\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Estimated reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"NewsArticle\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/politica\\\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/politica\\\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Federica D'Alessio\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/9842199aaed9f7452395d529a1a9e7ab\"},\"headline\":\"Trump (come Salvini) ti provoca per disgustarti e non farti pi\u00f9\u00a0ragionare\",\"datePublished\":\"2025-02-27T11:44:41+00:00\",\"dateModified\":\"2025-06-30T14:14:07+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/politica\\\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\\\/\"},\"wordCount\":1645,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/politica\\\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/02\\\/digestivo-antonetto.webp\",\"keywords\":[\"disinformazione\",\"Disintermediazione e crisi dell\u2019informazione\",\"emotivit\u00e0\",\"Federica D'Alessio\",\"Il ruolo delle emozioni in politica\",\"kritica\",\"manipolazione\",\"Manipolazione dell'attenzione mediatica\",\"Matteo Salvini\",\"Populismo\",\"provocazione\",\"Strategia comunicativa e populismo\"],\"articleSection\":[\"Politica\",\"Societ\u00e0\",\"Tutti gli articoli di Kritica\"],\"inLanguage\":\"en-GB\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/politica\\\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/politica\\\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/politica\\\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\\\/\",\"name\":\"Trump (come Salvini) ti provoca per disgustarti e non farti pi\u00f9\u00a0ragionare\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/politica\\\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/politica\\\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/02\\\/digestivo-antonetto.webp\",\"datePublished\":\"2025-02-27T11:44:41+00:00\",\"dateModified\":\"2025-06-30T14:14:07+00:00\",\"description\":\"Donald Trump oggi, come Matteo Salvini ieri, adoperano strategie con uno scopo ben preciso: disinnescare l'utilizzo della ragione.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/politica\\\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-GB\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/politica\\\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/politica\\\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/02\\\/digestivo-antonetto.webp\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/02\\\/digestivo-antonetto.webp\",\"width\":494,\"height\":607},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/politica\\\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Trump (come Salvini) ti provoca per disgustarti e non farti pi\u00f9\u00a0ragionare\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/\",\"name\":\"kritica\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"La fisica dei punti di vista.\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-GB\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/#organization\",\"name\":\"kritica\",\"alternateName\":\"Un portale, aperiodico per ora, in cui troverai articoli di analisi, interviste, notizie, reportage, letture di libri, film, serie TV\",\"url\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/01\\\/Logo_Kritica_2025_Nero_Bianco.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/01\\\/Logo_Kritica_2025_Nero_Bianco.jpg\",\"width\":2282,\"height\":717,\"caption\":\"kritica\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/people\\\/Kritica\\\/61571651969391\\\/\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/kritica_news\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/kritica.it\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/@Kritica_it\",\"https:\\\/\\\/t.me\\\/pazzafolla\",\"https:\\\/\\\/www.tiktok.com\\\/@kritica_it\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/9842199aaed9f7452395d529a1a9e7ab\",\"name\":\"Federica D'Alessio\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/01\\\/Foto-profilo-e1736702158815.jpg704fd0a0b2be3616501f930dccb01076\",\"url\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/01\\\/Foto-profilo-e1736702158815.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/01\\\/Foto-profilo-e1736702158815.jpg\",\"caption\":\"Federica D'Alessio\"},\"description\":\"Giornalista, fondatrice di Kritica.it. Puoi leggere suoi articoli e saggi su MicroMega, Gli Stati Generali, Africa ExPress. Ha vinto diversi premi fra cui il Premio Luchetta - Stampa italiana nel 2022.\",\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/federica.dalessio.142\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/fedalessio\\\/\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/federdale\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/kritica.it\\\/en\\\/author\\\/federica-dalessio\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Trump (come Salvini) ti provoca per disgustarti e non farti pi\u00f9\u00a0ragionare","description":"Donald Trump oggi, come Matteo Salvini ieri, adoperano strategie con uno scopo ben preciso: disinnescare l'utilizzo della ragione.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/kritica.it\/en\/politics\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\/","og_locale":"en_GB","og_type":"article","og_title":"Trump (come Salvini) ti provoca per disgustarti e non farti pi\u00f9\u00a0ragionare","og_description":"Donald Trump oggi, come Matteo Salvini ieri, adoperano strategie con uno scopo ben preciso: disinnescare l'utilizzo della ragione.","og_url":"https:\/\/kritica.it\/en\/politics\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\/","og_site_name":"Kritica","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/people\/Kritica\/61571651969391\/","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/federica.dalessio.142","article_published_time":"2025-02-27T11:44:41+00:00","article_modified_time":"2025-06-30T14:14:07+00:00","og_image":[{"width":494,"height":607,"url":"https:\/\/kritica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/digestivo-antonetto.webp","type":"image\/webp"}],"author":"Federica D'Alessio","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@federdale","twitter_site":"@kritica_news","twitter_misc":{"Written by":"Federica D'Alessio","Estimated reading time":"9 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/kritica.it\/politica\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/kritica.it\/politica\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\/"},"author":{"name":"Federica D'Alessio","@id":"https:\/\/kritica.it\/#\/schema\/person\/9842199aaed9f7452395d529a1a9e7ab"},"headline":"Trump (come Salvini) ti provoca per disgustarti e non farti pi\u00f9\u00a0ragionare","datePublished":"2025-02-27T11:44:41+00:00","dateModified":"2025-06-30T14:14:07+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/kritica.it\/politica\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\/"},"wordCount":1645,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/kritica.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/kritica.it\/politica\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/kritica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/digestivo-antonetto.webp","keywords":["disinformazione","Disintermediazione e crisi dell\u2019informazione","emotivit\u00e0","Federica D'Alessio","Il ruolo delle emozioni in politica","kritica","manipolazione","Manipolazione dell'attenzione mediatica","Matteo Salvini","Populismo","provocazione","Strategia comunicativa e populismo"],"articleSection":["Politica","Societ\u00e0","Tutti gli articoli di Kritica"],"inLanguage":"en-GB","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/kritica.it\/politica\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/kritica.it\/politica\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\/","url":"https:\/\/kritica.it\/politica\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\/","name":"Trump (come Salvini) ti provoca per disgustarti e non farti pi\u00f9\u00a0ragionare","isPartOf":{"@id":"https:\/\/kritica.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/kritica.it\/politica\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/kritica.it\/politica\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/kritica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/digestivo-antonetto.webp","datePublished":"2025-02-27T11:44:41+00:00","dateModified":"2025-06-30T14:14:07+00:00","description":"Donald Trump oggi, come Matteo Salvini ieri, adoperano strategie con uno scopo ben preciso: disinnescare l'utilizzo della ragione.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/kritica.it\/politica\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-GB","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/kritica.it\/politica\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/kritica.it\/politica\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\/#primaryimage","url":"https:\/\/kritica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/digestivo-antonetto.webp","contentUrl":"https:\/\/kritica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/digestivo-antonetto.webp","width":494,"height":607},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/kritica.it\/politica\/salvini-ti-mangia-in-faccia-per-disgustarti-e-non-farti-piu-ragionare\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/kritica.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Trump (come Salvini) ti provoca per disgustarti e non farti pi\u00f9\u00a0ragionare"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/kritica.it\/#website","url":"https:\/\/kritica.it\/","name":"criticism","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/kritica.it\/#organization"},"alternateName":"La fisica dei punti di vista.","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/kritica.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-GB"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/kritica.it\/#organization","name":"criticism","alternateName":"Un portale, aperiodico per ora, in cui troverai articoli di analisi, interviste, notizie, reportage, letture di libri, film, serie TV","url":"https:\/\/kritica.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/kritica.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/kritica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Logo_Kritica_2025_Nero_Bianco.jpg","contentUrl":"https:\/\/kritica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Logo_Kritica_2025_Nero_Bianco.jpg","width":2282,"height":717,"caption":"kritica"},"image":{"@id":"https:\/\/kritica.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/people\/Kritica\/61571651969391\/","https:\/\/x.com\/kritica_news","https:\/\/www.instagram.com\/kritica.it\/","https:\/\/www.youtube.com\/@Kritica_it","https:\/\/t.me\/pazzafolla","https:\/\/www.tiktok.com\/@kritica_it"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/kritica.it\/#\/schema\/person\/9842199aaed9f7452395d529a1a9e7ab","name":"Federica D'Alessio","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/kritica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Foto-profilo-e1736702158815.jpg704fd0a0b2be3616501f930dccb01076","url":"https:\/\/kritica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Foto-profilo-e1736702158815.jpg","contentUrl":"https:\/\/kritica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Foto-profilo-e1736702158815.jpg","caption":"Federica D'Alessio"},"description":"Journalist, founder of Kritica.it. You can read her articles and essays in MicroMega, Gli Stati Generali, Africa ExPress. She has won several awards including the Premio Luchetta - Stampa italiana in 2022.","sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/federica.dalessio.142","https:\/\/www.instagram.com\/fedalessio\/","https:\/\/x.com\/federdale"],"url":"https:\/\/kritica.it\/en\/author\/federica-dalessio\/"}]}},"authors":[{"term_id":804,"user_id":5,"is_guest":0,"slug":"federica-dalessio","display_name":"Federica D'Alessio","avatar_url":{"url":"https:\/\/kritica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Foto-profilo-e1736702158815.jpg","url2x":"https:\/\/kritica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Foto-profilo-e1736702158815.jpg"},"author_category":"1","first_name":"Federica","last_name":"D'Alessio","user_url":"","job_title":"","description":"Journalist, founder of Kritica.it. You can read her articles and essays in MicroMega, Gli Stati Generali, Africa ExPress. She has won several awards including the Premio Luchetta - Stampa italiana in 2022."}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/kritica.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8207","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/kritica.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/kritica.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kritica.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kritica.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8207"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/kritica.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8207\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8214,"href":"https:\/\/kritica.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8207\/revisions\/8214"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/kritica.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8208"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/kritica.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8207"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/kritica.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8207"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/kritica.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8207"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/kritica.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=8207"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}