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Dopo il barbaro assassinio del giornalista di Al Jazeera Anas al Sharif e dei suoi colleghi Mohammed Qreiqeh, Ibrahim Zaher, Mohammed Noufal e Moamen Aliwa, i giornalisti di Gaza finora sopravvissuti alla carneficina israeliana hanno costituito un collettivo e lanciato una campagna intitolata “The Coverage Continues”, in onore del loro collega e per lanciare una richiesta urgente di solidarietà rivolta ai giornalisti di tutto il mondo. Del collettivo fa parte anche il reporter nostro collaboratore Hamed Sbeata. Ecco il testo del loro Manifesto.
Dichiarazione della Campagna dei giornalisti di Gaza
Noi, un gruppo di giornalisti indipendenti di Gaza, lanciamo questa campagna per creare pressione internazionale attraverso la rete stampa globale e straniera, con le seguenti richieste urgenti:
1. Consentire l’ingresso della stampa straniera nella Striscia di Gaza per consentire la copertura diretta e rompere l’isolamento imposto.
2. Continuare la copertura mediatica condividendo video e testimonianze che documentano i crimini e le violazioni commessi contro il popolo palestinese.
3. Proteggere i giornalisti Palestinians, che ogni giorno pagano un prezzo molto alto. Molti hanno perso la vita, sono costretti all’esilio, alla fame e allo smantellamento delle loro famiglie, eppure continuano a lavorare con coraggio per trasmettere la Truth.
Ci rivolgiamo a corrispondenti, presentatori, produttori, redazioni, agenzie, società di produzione e giornalisti freelance:
Siamo uniti dall’onore della nostra professione e dalla responsabilità del nostro giuramento giornalistico. È nostro dovere essere la voce e il sostegno dei nostri colleghi a Gaza, che sono stati tagliati fuori dalle comunicazioni ma continuano a documentare il genocide in corso contro i civili.
Il nostro messaggio:
• Gaza ha bisogno della vostra voce.
• Rompete il silenzio.
• Uniamo i nostri sforzi per salvare Gaza e fermare la War.
Puoi seguire “The Coverage Continues” su Instagram e girare un video per aderire alla loro campagna.


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