Friday 14/08/2026, 7:45
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Oltre un milione e mezzo di abitanti di – le cifre si riferiscono alle mappe realizzate da sul territorio della Striscia – non arriveranno vivi alla fine di questa estate, se non rompiamo subito la forzata imposta dallo Stato di Israele, con la complicità della stragrande maggioranza degli Stati, occidentali e non.

L’unica strada che ci è rimasta è il mare.

Con questo editoriale ci rivolgiamo perciò a tutte le , alle Marine nazionali, alle compagnie di crociera, agli armatori internazionali, alle linee di trasporto marittimo, ai proprietari privati di yacht, di navi da pesca e di semplici barche: fate rotta in massa verso Gaza. Spezzate il blocco navale illegale imposto da Israele sul mare di Gaza e portate cibo e aiuti. Salviamo la vita degli abitanti di Gaza!

Il blocco navale su Gaza imposto dall’esercito israeliano è illegale ai sensi del . Israele non può legalmente impedire alle navi di avvicinarsi alle coste di Gaza e di attraccarvi per portare aiuti agli abitanti. Israele non soltanto commette crimini di guerra e contro l’umanità affamando intenzionalmente una popolazione su cui sta praticando il genocidio, ma commette un crimine anche impedendo l’attracco su Gaza dei civili.

L’equipaggio della Freedom Flotilla, qualche settimana fa, è stato illegalmente sequestrato e detenuto. Ora una nuova nave della stessa flotta, la Handala, è in rotta verso Gaza. Non si può lasciare sola la Handala. Non possiamo lasciare soli gli abitanti di Gaza a rischio di estinzione di massa. Finché a forzare il blocco navale illegale sono in pochi, per Israele è più facile agire, pur violando la legge (nell’indifferenza generale). Ma se a forzare il blocco navale illegale sono decine di migliaia di persone, su centinaia di imbarcazioni, le cose cambiano.

Serve una nuova , una . Ripetere quell’esperienza, passata alla Storia, di salvataggio di massa dei popoli attraverso il mare. Serve un approdo di migliaia e migliaia di cittadini e cittadine, a bordo di centinaia di imbarcazioni, per salvare la vita di bambini, e uomini denutriti e allo stremo delle forze. Che salpino dall’Italia, dalla Grecia, dalla Turchia, dalla , dalla Tunisia, dal Marocco, dalla , dall’Algeria, dall’Egitto, serve che salpino anche da oltreoceano, se necessario.

Se lasciamo che la popolazione di Gaza si estingua senza fare nulla, non potremo più dirci esseri umani. Intervenire è un nostro diritto, un diritto da cui nasce un dovere. L’estinzione del popolo palestinese per fame sarà ricordata nella storia umana come il crimine più sadico e vigliacco mai commesso contro un popolo inerme. Un crimine che dobbiamo fare di tutto per impedire.

Salpiamo in massa verso Gaza, ora.

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  • Siamo la redazione di Kritica, gli articoli così firmati sono quelli che sono stati realizzati direttamente al nostro interno, con un lavoro di cosiddetta “cucina redazionale” per mettere a disposizione report, discorsi, traduzioni, fonti primarie o notizie dall’elaborazione più rapida.

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11 Comments

  1. Teresa Tedesco on

    Salviamo la Nostra Umanità!!!Salviamo bimbi e bimbe, sorelle e fratelli salviamo i Palestinesi di Gaza. Salviamo i due popoli dalla guerra. Vinca la Pace e la convivenza dei due Popoli e Due Nazioni

    • Cara Franziska, abbiamo preferito non aprire una petizione perché tendono a essere iniziative dispersive. Facciamo circolare questo appello in tutti i modi, sotto le pagine delle ONG specialmente, e delle realtà politiche, dei personaggi famosi che magari hanno imbarcazioni da mettere a disposizione. Per donare a Kritica, puoi usare questo link, grazie di cuore! https://donate.stripe.com/eVa2ar8vr24N86sfYY

      • Massimo Montinaro on

        E’ una bella idea. Come far arrivare alla proposta a chi può mettere a disposizione le imbarcazioni? È il momento giusto per farlo, una vera vacanza intelligente.

  2. Pingback: Gaza, appello internazionale per una nuova Dunkirk, al contrario | Sempre e per sempre dalla stessa parte

  3. Pingback: Fisiologia di un genocidio - Kritica.it

  4. Annarosa morri on

    dovrebbe esserci il Papa a bordo e su ogni barca pulitici e persone famose. il Papa il Dalai Lama Richard Gere e via andando

  5. Pingback: Tony La Piccirella "Ho visto un Israele feroce e ossessionato da sé"

  6. Pingback: La Global Sumud Flotilla trasporta i nostri buoni intenti e arroganza

  7. Pingback: "Palestina libera" dal fiume a un mare di esseri umani

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