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Spazio di Kritica
Una parte dei movimenti antagonisti vede nello scontro una prova di autenticità politica. È una radicalità funzionale al sistema che combatte.
Da Massa Carrara a Pisa e oltre, gli episodi di criminalizzazione del dissenso si susseguono: l’intento è trasformarlo in una patologia sociale.
A Gaza non è in corso una semplice crisi umanitaria. Gaza è una fabbrica di produzione di morte, pianificata e sistematizzata.
In Palestina si misura il futuro della giustizia internazionale e la concezione universale del diritto. Per ribadirla, o affossarla per sempre.
Il porto di Taranto nelle scorse settimane è diventato un simbolo di resistenza civile contro il genocidio, grazie alle mobilitazioni per bloccare la petroliera Seasalvia.
Se il fine è la pace, i leader palestinesi devono essere liberati e il popolo palestinese deve poter esprimere la sua unità e rappresentanza.
