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Il regista Kassem Istanbouli ha aperto le porte del cinema Colisée di Beirut, trasformandolo in rifugio e cura dai traumi grazie all’arte.
Nel corso della storia le organizzazioni per l’uccisione di massa hanno sempre fatto ricorso alle droghe, per favorire dissociazione mentale.
La leadership ciecamente filosionista di Starmer ha reso i laburisti complici della deriva autoritaria britannica degli ultimi anni.
A 30 anni e più dalla guerra, i giovani della Serbia oggi vogliono superare autoritarismo e odio etnico, secondo Tatjana Dordevic.
La Gran Bretagna laburista si è resa, negli ultimi anni, capofila di una repressione draconiana del dissenso, degna di regimi totalitari.
La proposta di legge popolare sulla difesa civile non violenta sfida il paradigma del riarmo e della militarizzazione coatta. Intervista.
Dopo la condanna a 11 dirigenti di Miteni, azienda responsabile dell’inquinamento da PFAS, abbiamo intervistato Laura Fazzini.
Armi e sistemi bellici, nuovo modello di sviluppo privilegiato per il capitalismo: crescere con la guerra. Il caso britannico ne è emblema.
Iniziato il processo a cinque minori di Torino, tutti di origine araba, in custodia cautelare da sei mesi dopo cortei per Gaza.
Un docente dell’Università di Vilnius, in Lituania, racconta un’esperienza solidale di insegnamento di scrittura creativa a studenti di Gaza.
Tra fine giugno e inizio luglio la NATO ha sperimentato nel Salento nuove tecnologie militari. Crosetto punta a una struttura permanente.
Il 29 luglio scorso, per un principio di incendio in uno dei locali, gli occupanti del centro Spin Time, nel quartiere…
La vittoria della Spagna riscatta solo in parte un Mondiale in cui le regole sono state sovvertite dalla tracotanza di Trump e Infantino.
Uljana Gazidede, avvocata albanese per i diritti dei migranti, si batte contro la xenofobia italiana, che vede complice il suo stesso Paese.
L’HIV è in aumento tra i giovani. Il ddl Valditara rischia di renderlo di nuovo un enorme tabù. Dialogo con Andrea Calcagno.
La presenza di Giorgia Meloni e altre donne ai vertici politici non ha intaccato la struttura sociale, che rimane solidamente patriarcale.
L’attentato di Modena rivela fallimenti strutturali della nostra società: l’eroismo, il cuore, persino l’eccellenza, non bastano più.
Rapporto di Amnesty sui diritti umani nel 2025, la relazione di Ilaria Masinara sull’Italia: lo Stato complice di crimini, la popolazione no.
Oltre che un pedofilo, Epstein era un ideologo della superiorità razziale. Con la sua cerchia perseguiva una lucida visione eugenetica.
Quello di Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell è un manuale di grammatica del dominio, sostenuto dal suprematismo.
I file su Jeffrey Epstein svelano abusi, testimonianze e nomi eccellenti, ma lasciano irrisolte le vere responsabilità.
Israele fa uso di milizie locali a Gaza per creare caos nella popolazione. È una tecnica già usata in Libano in passato. Non funzionerà.
L’Irlanda nega i visti, l’Italia non li evacua obbligandoli ad attese angoscianti fra le bombe: è l’odissea degli studenti di Gaza.
Sì, Netanyahu ha veramente detto che considera gli aquiloni fatti volare dai bambini di Gaza come armi cui rispondere con le bombe.
Sul palcoscenico del Centro Culturale della Fondazione A.M. Qattan, nel cuore della città di Gaza,…
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Lettera a Kritica: Se “woke” è “risveglio”, apriamo gli occhi sulle ingiustizie sociali di stampo coloniale in Italia, specialmente al sud.
L’ANP ha annunciato le elezioni palestinesi per novembre prossimo, in un momento difficilissimo che pone incognite e inquietudini.
Intervista a Rahel Saya, studentessa afghana in Italia da circa cinque anni, sulla realtà dell’Afghanistan di oggi, vista dalla diaspora.
5 anni dopo la restaurazione del regime dei talebani con il favore generale, una delle donne afghane in lotta di RAWA racconta la realtà.
La crisi di Ceuta negli ultimi giorni è l’ultimo episodio di una storia complessa e articolata, fra aspirazioni umane e geopolitica.
L’attacco dell’Ucraina alla nave iraniana apre uno scenario di enorme pericolosità in cui la guerra diventa globale in nome della “difesa”.
Dal 7 ottobre, in Cisgiordania i palestinesi subiscono un’escalation di attacchi con una definizione precisa: punizione collettiva.
Il movimento No Tav combatte le storture materiali e ambientali di un capitalismo all’opera da 35 anni, sempre più sordo e più autoritario.
Il diritto internazionale sostiene la battaglia per il clima di popoli e cittadini, anche attraverso la “climate litigation”.
Sui cartelli compare la sagoma di uno scarafaggio. «Se siamo scarafaggi, allora siamo milioni», si…
Intervista al deputato Redi Muçi di Lëvizja Bashkë, partito della sinistra albanese schierato con i manifestanti contro Edi Rama e l’establishment.
Abderrahim Fakir è morto mentre era in custodia di quello Stato di cui aveva paura, perché era consapevole di non contare nulla come persona.
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Orwell discute del concetto di “letteratura proletaria” in una trasmissione alla BBC nel 1940, insieme con Desmond Hawkins.
In questo articolo per Tribune del 1946, Orwell esplora con ironia il mestiere impossibile del recensore di libri nell’editoria post-guerra.
Un saggio critico di Orwell sulla figura di Gandhi, scritto nel 1949, rimette al centro ancora una volta grandi nodi del presente.
Su Tribune, il 14 dicembre 1945, George Orwell pubblica un articolo che passerà, così come…
Orwell riflette sulla giustizia post-bellica e vede la colpevolizzazione collettiva come una scappatoia moralista che prelude a nuovi crimini.
Il primo libro di Orwell, Senza un soldo a Parigi e Londra, è un racconto personale delle condizioni di vita nelle due metropoli negli anni ’30.
