Intervista a Guido Lutrario, USB. “L’anno scorso in sciopero per la Palestina, quest’anno anche per vita e lavoro. La consapevolezza cresce”.
Autore: Federica D'Alessio
Kenneth S. Stern, 73 anni, avvocato e studioso, attuale direttore del Bard Center for the Study of Hate, è stato l’estensore principale – “lead drafter” –,…
“Woman Unknown” di May el-Toukhy è un coraggioso racconto sulla guerra dal punto di vista femminile, scomodo e anti-assolutorio.
Il film NAZA di Yuval Abraham e Rachel Szor in concorso a Venezia 83 mostra la finalità terroristica costitutiva dell’esercito israeliano.
Bunker di Florian Zeller forse non è il film più bello in concorso a Venezia 83: ma è di certo il più spiazzante e interessante.
Il DDL Antisemitismo 1004 al voto alla Camera fra le proteste della società civile. Non contrasta l’odio antiebraico, indottrina al sionismo.
Il 29 luglio scorso, per un principio di incendio in uno dei locali, gli occupanti del centro Spin Time, nel quartiere Esquilino di Roma sono stati…
La proposta di legge popolare sulla difesa civile non violenta sfida il paradigma del riarmo e della militarizzazione coatta. Intervista.
La giunta Gualtieri ha un problema non solo con il contrasto a Israele, ma in primo luogo con la democrazia partecipativa.
A una settimana dall’arresto di Al Najjar, Tajani dalla Farnesina non ha detto una parola. Silenzio anche sugli attivisti rapiti in Libia.
Dalla Flotilla al conflitto sul territorio, per un internazionalismo radicato nelle lotte quotidiane. Intervista ad Antonella Bundu.
Dai rapimenti in acque internazionali ad attentati contro antifascisti il giorno della Liberazione. Ma su Israele si deve “abbassare i toni”.
La Loi Yadan contro l’antisemitismo amplia il reato di apologia del terrorismo fino a sancire la fine della libertà di opinione in Francia.
Nel contesto di un Vicino Oriente turbolento, la nuova Siria è fra le incognite maggiori. Intervista alla ricercatrice Silvia Carenzi.
Il Comitato europeo per i diritti sociali ha accolto il ricorso di USB contro la legge italiana e le limitazioni del diritto di sciopero.
I fatti di Rogoredo mettono in difficoltà il governo Meloni, svelando l’arbitrarietà di riforma della giustizia e Decreto Sicurezza.
Il caso di due lavoratori cacciati da Milano Cortina apre una serie di domande su arbitrarietà padronale e criminalizzazione aprioristica.
Carlo Guglielmi, del comitato promotore del referendum sulla riforma della Giustizia, risponde a domande e dubbi sulla posta in gioco.
In Italia la possibilità di rigenerazione dal basso della società è bloccata da un moralismo diffuso che fa il paio con la rassegnazione all’esistente.
La posta in gioco nei fatti di Torino potrebbe essere il bisogno di Giorgia Meloni di tornare presto a qualche forma di tecnocrazia unitaria.
Il ritiro delle SDF da gran parte dei territori che occupavano per i siriani è un capitolo del percorso di liberazione, oltre che motivo di tensione.
La condanna con il minimo della pena nei confronti di Anan Yaeesh non può essere esibita come una vittoria da Israele.
Mentre il futuro di Repubblica è più che mai incerto, per i giornalisti si tratta di riscoprire il conflitto. Dialogo con Matteo Pucciarelli.
Israele quadruplica il budget per la propaganda. Segno che su quel terreno è sconfitto, ma non se lo può permettere.
Il DDL Delrio è l’iniziativa antidemocratica di una fronda del Partito democratico.
Intervista a Sepideh Farsi, autrice di “Put your soul on your hand and walk”, con la fotogiornalista palestinese Fatma Hassona.
Fuori dal campo largo, può emergere Campania popolare. L’astensionismo e la legge elettorale remano contro, ma i militanti ci credono.
Fra tentazione governista e necessità di entrare in relazione con i territori, riusciranno i 5 stelle a non farsi divorare dai loro alleati?
Reportage ampio dalla Campania, durante le elezioni regionali. Prima parte: a Napoli, ci incontriamo con le contraddizioni del turismo.
Un’intervista di Kritica alla giornalista e analista politica Rula Jebreal sul significato epocale della vittoria di Zohran Mamdani.
