“Woman Unknown” di May el-Toukhy è un coraggioso racconto sulla guerra dal punto di vista femminile, scomodo e anti-assolutorio.
Archivio: Cultura
Il film NAZA di Yuval Abraham e Rachel Szor in concorso a Venezia 83 mostra la finalità terroristica costitutiva dell’esercito israeliano.
Bunker di Florian Zeller forse non è il film più bello in concorso a Venezia 83: ma è di certo il più spiazzante e interessante.
Il regista Kassem Istanbouli ha aperto le porte del cinema Colisée di Beirut, trasformandolo in rifugio e cura dai traumi grazie all’arte.
Orwell discute del concetto di “letteratura proletaria” in una trasmissione alla BBC nel 1940, insieme con Desmond Hawkins.
La prima de I Persiani di Àlex Ollé, al Teatro greco di Siracusa il 13 giugno, è stata un grande atto di ripoliticizzazione dell’arte.
In questo articolo per Tribune del 1946, Orwell esplora con ironia il mestiere impossibile del recensore di libri nell’editoria post-guerra.
Marjane Satrapi ha raccontato un punto di vista che non ha mai preteso di farsi universale, bensì di sottrarsi a tutti i racconti imposti.
Un saggio critico di Orwell sulla figura di Gandhi, scritto nel 1949, rimette al centro ancora una volta grandi nodi del presente.
Erri De Luca vs Sally Rooney e Venice4Palestine: il boicottaggio culturale è una scelta politica contro la normalizzazione della barbarie.
