Nel pieno del genocidio del popolo palestinese, l’Italia ospita la fiera israeliana Cybertech a la Nuvola di Roma.
Archivio: Economia
Gli Israel bonds sono ufficialmente fuori dal mercato europeo, la vittoria è tutta del BDS. Il prossimo passo è “Break the Bonds” negli USA.
Gli Israel bonds sono “scaduti” in Europa dal 1° settembre: la loro vendita non è al momento autorizzata da nessuno Stato. Merito di BDS.
Dal 1° settembre, gli “Israel bonds” potrebbero non essere più vendibili in Europa. Le conseguenze per Israele sarebbero tangibili.
Armi e sistemi bellici, nuovo modello di sviluppo privilegiato per il capitalismo: crescere con la guerra. Il caso britannico ne è emblema.
Da decenni l’occupazione israeliana colpisce l’agricoltura nei territori occupati. Fighting Seeds prova a preservare la biodiversità.
La Festa internazionale dei lavoratori, nota anche come Festa del Lavoro o Primo Maggio, è…
Il dossier “Made in Italy per l’industria del genocidio” documenta la complicità dell’Italia nel genocidio, strutturale e materiale.
Il Comitato europeo per i diritti sociali ha accolto il ricorso di USB contro la legge italiana e le limitazioni del diritto di sciopero.
L’agricoltura di Gaza è al collasso: oltre il 90% dei terreni è distrutto o improduttivo. La crisi ambientale ed economica durerà decenni.
Il discorso di Ursula von der Leyen alla conferenza degli ambasciatori ha destato gran allarme internazionale. La traduzione integrale.
Le associazioni per i diritti umani si oppongono alla riapertura di progetti estrattivi di gas in Mozambico. Le multinazionali vanno avanti.
A causa del de-risking bancario e dell’interdizione di molte Ong, aiutare i palestinesi è diventata un’impresa quasi impossibile.
Lo sciopero della fame degli attivisti di Palestine Action puntava all’interruzione degli affari britannici con l’israeliana Elbit Systems.
A Prato, i lavoratori migranti di uno dei distretti produttivi più importanti d’Italia iniziano a essere avanguardia di lotte sindacali su tutti i settori.
Il rapporto della coalizione “Don’t buy into occupation” documenta l’intera infrastruttura di oppressione israeliana verso i palestinesi.
La traduzione integrale in italiano del rapporto “Don’t buy into occupation”: tutte le complicità europee con l’occupazione e l’apartheid israeliani.
I lavoratori dello stabilimento di Grottaglie di Leonardo SpA hanno lanciato una sfida all’azienda: stop all’economia del genocidio.
L’evoluzione dei droni ha coinciso con la nascita di un’economia che fonda il valore dell’innovazione sulla capacità di distruggere.
Il porto di Taranto nelle scorse settimane è diventato un simbolo di resistenza civile contro il genocidio, grazie alle mobilitazioni per bloccare la petroliera Seasalvia.
Una nuova legge del parlamento greco consente fino a 13 ore di lavoro al giorno. È il consolidamento di un nuovo ordine sociale europeo.
Se il genocidio dei palestinesi non è stato fermato è perché genera profitto di troppi e di troppe aziende, secondo la relatrice speciale ONU.
Una ricerca svolta nei Paesi del sud d’Europa svela quanto l’Italia sia ancora sistemicamente orientata ai ruoli patriarcali più tradizionali.
La bilancia degli affari degli Stati con Israele vede coinvolte tutte o quasi le economie nazionali del mondo, anche quelle che non ti aspetteresti.
Il rapporto di Francesca Albanese sull’economia del genocidio mette a nudo le complicità del mondo del “business” con lo Stato d’Israele.
Iniziative come il gruppo BRICS sono state sbrigativamente etichettate come “anti-Occidentali”, una formula che non aiuta capire la posta in gioco.
