Il catastrofico crollo della tettoia della stazione ferroviaria di Novi Sad, costato la vita a…
Archivio: Europa
Articoli su eventi, fatti storici o attuali che accadono in Europa
In Gran Bretagna il governo condanna gli insediamenti israeliani nei territori palestinesi, ma gli enti di beneficenza li finanziano.
La protesta degli studenti in Francia ha il potenziale per estendersi altrove, per una scuola pubblica degna e contro la militarizzazione.
In Ungheria il nuovo governo ha introdotto cambiamenti per ora più di forma che di sostanza. Il clientelismo e il conservatorismo permangono.
Il 12 ottobre tornerà a riunirsi il Consiglio Affari Esteri dell’Unione europea. Nell’ultima riunione del…
Belgrado prepara funerali di Stato per Mladić, condannato per il genocidio di Srebrenica. 30 anni dopo, la Bosnia è ancora dentro la guerra.
L’Irlanda nega i visti, l’Italia non li evacua obbligandoli ad attese angoscianti fra le bombe: è l’odissea degli studenti di Gaza.
A 30 anni e più dalla guerra, i giovani della Serbia oggi vogliono superare autoritarismo e odio etnico, secondo Tatjana Dordevic.
La crisi di Ceuta negli ultimi giorni è l’ultimo episodio di una storia complessa e articolata, fra aspirazioni umane e geopolitica.
La leadership ciecamente filosionista di Starmer ha reso i laburisti complici della deriva autoritaria britannica degli ultimi anni.
La Gran Bretagna laburista si è resa, negli ultimi anni, capofila di una repressione draconiana del dissenso, degna di regimi totalitari.
Intervista al deputato Redi Muçi di Lëvizja Bashkë, partito della sinistra albanese schierato con i manifestanti contro Edi Rama e l’establishment.
Armi e sistemi bellici, nuovo modello di sviluppo privilegiato per il capitalismo: crescere con la guerra. Il caso britannico ne è emblema.
Non serve per forza l’unanimità per interrompere il commercio con Israele. Esiste una una proposta di regolamento adottabile a maggioranza.
La città di Gand in Belgio ha applicato misure di boicottaggio commerciale di Israele basandosi sulle direttive sui diritti umani.
La rotta balcanica, dall’inizio alla fine del percorso, racconta storie di violenza autoritaria, di diritti e leggi violate.
Due documenti provenienti dagli USA e da Israele accusano individui e ONG spagnole di complicità con Hamas, senza alcuna prova.
Non si può davvero capire il segno che hanno lasciato i pogrom a Belfast di inizio giugno senza considerare la storia irlandese.
Il rapporto implicitamente coloniale fra Italia e Albania rende più difficile capire da qui le proteste in corso e la loro importanza.
Negli ultimi anni, l’UE ha prediletto le sanzioni individuali contro chi viola i diritti umani. Infliggerle a Ben Gvir non sarebbe cosa da poco.
Gli attacchi di Israele a simboli e persone cristiane hanno un merito: smontano l’arma propagandistica della “civiltà giudaico-cristiana”.
Il governo tedesco ha messo in allarme la diaspora siriana in Germania, paventando la possibilità della remigrazione dei rifugiati.
La Loi Yadan contro l’antisemitismo amplia il reato di apologia del terrorismo fino a sancire la fine della libertà di opinione in Francia.
La sconfitta di Orbán alle elezioni ungheresi segna la fine di un’epoca, ma molti principi del suo sovranismo sono stati nel frattempo assorbiti.
La rotta balcanica è il percorso più violento per chi cerca nuova vita in Europa. Nihad Suljić, in Bosnia, restituisce dignità alle vittime.
In anteprima esclusiva, l’intervento del filosofo Slavoj Žižek ieri a Roma, durante il convegno organizzato dal Berggruen Institute Europe.
Il discorso di Ursula von der Leyen alla conferenza degli ambasciatori ha destato gran allarme internazionale. La traduzione integrale.
“No alla guerra”: il discorso integrale con cui Pedro Sánchez ha rifiutato qualsiasi coinvolgimento spagnolo nell’escalation bellica in Iran.
La traduzione integrale in italiano del discorso di premiazione alla Berlinale del regista palestinese-siriano Abdallah Al-Khatib.
Pubblichiamo il discorso integrale di Marco Rubio alla Munich Security Conference tradotto in italiano evidenziando i tratti più inquietanti.
