Dalla storica rivoluzione costituzionale alla realtà di oggi, in Iran donne e uomini sono in lotta per essere cittadini e non più sudditi.
Archivio: Vicino Oriente
Articoli che riguardano le vicende dei popoli e dei Paesi del Vicino Oriente.
Il regista Kassem Istanbouli ha aperto le porte del cinema Colisée di Beirut, trasformandolo in rifugio e cura dai traumi grazie all’arte.
L’attacco dell’Ucraina alla nave iraniana apre uno scenario di enorme pericolosità in cui la guerra diventa globale in nome della “difesa”.
Tra tutti i Paesi coinvolti nella guerra di Usa e Israele contro l’Iran, l’Iraq è l’unico ad aver subito attacchi da tutte le parti senza poter reagire.
Israele cerca una espansione sempre più aggressiva in Siria, con interi movimenti di coloni che rivendicano zone del sud come terra promessa.
La Siria non è più parte dell’asse della Resistenza, ma Trump ha ricevuto un sonoro smacco quando ha provato a usarla contro Hezbollah.
La squadra iraniana ha seriamente rischiato di essere la prima nella Storia a partecipare alla…
In Siria iniziano i processi contro gli ex ufficiali del regime. Chiesta alla Russia l’estradizione di Bashar al Assad.
Marjane Satrapi ha raccontato un punto di vista che non ha mai preteso di farsi universale, bensì di sottrarsi a tutti i racconti imposti.
Tra inflazione, crollo produttivo e tagli alla previdenza, a pagare il costo della guerra in Iran sono i lavoratori salariati.
Asmae Dachan intervista il giornalista siriano Shady Hamadi, sul bisogno di giornalismo nuovo per guardare al mondo nei suoi cambiamenti.
In occasione del Salone del Libro di Torino, Asmae Dachan intervista Gassid Mohammad, docente, scrittore, poeta e traduttore iracheno.
Asmae Dachan intervista la giornalista Leila Belhadj Mohamed sulla necessità di infrangere la prospettiva eurocentrica nel giornalismo.
In Libano è cessato il fuoco, non la pulizia etnica né il pericolo di perdere la sovranità dello Stato. Reportage di Lidia Ginestra Giuffrida.
Il governo tedesco ha messo in allarme la diaspora siriana in Germania, paventando la possibilità della remigrazione dei rifugiati.
La storia di Hezbollah è irriducibile all’etichetta muta di “gruppo terroristico”. Ne parliamo con il giornalista Riccardo Cristiano.
Reportage – Mentre Israele avanza nel sud del Libano, il Paese è diviso tra resistenza e disarmo, negoziati e paura di guerra civile.
Le volgari parole di Trump alla Future Investment Initiative di Miami svelano alcune verità su chi ha deciso la guerra in Iran e perché.
La ricercatrice iraniana Minoo Mirshahvalad: “Il mio popolo è intrappolato nel paradosso devastante di due guerre, entrambe contro di noi”.
Nel contesto di un Vicino Oriente turbolento, la nuova Siria è fra le incognite maggiori. Intervista alla ricercatrice Silvia Carenzi.
Due recenti inchieste hanno fatto luce sulle migliaia di rapimenti di bambini, figli di dissidenti politici, commessi dal regime degli Assad.
Con la guerra all’Iran mossa da Israele e USA l’Unione Europea ha perso l’ennesima occasione per far valere il diritto e la diplomazia.
Repubblica Islamica, Israele e USA si combattono, ma condividono l’ostilità verso l’autodeterminazione del popolo iraniano e di tutti i popoli.
Nella guerra Israele-Iran il ruolo della Siria è un dilemma, fra le ambiguità del nuovo regime e l’odio popolare verso l’ex Asse della Resistenza.
Le storie delle famiglie sfollate in Libano riecheggiano ciò che noi palestinesi di Gaza abbiamo vissuto e continuiamo a sopportare.
Per le élite arabe, i file di Jeffrey Epstein costituiscono uno specchio scomodo: una mappa di affari, complicità e accordi in ombra.
Nei campi ISIS controllati dalle SDF si trovano migliaia di bambini e donne che dell’ISIS sono vittime. Ma sono stati trattati come terroristi.
Orientarsi su quanto sta accadendo in Siria e Rojava, oltre la propaganda e i bias razzisti. Un’analisi attraverso le mappe.
La dinastia Pahlavi si sta preparando da tempo a riprendere il potere in Iran. Ma dietro la retorica della libertà, il loro è un disegno autoritario.
Il ritiro delle SDF da gran parte dei territori che occupavano per i siriani è un capitolo del percorso di liberazione, oltre che motivo di tensione.
