Con la guerra all’Iran mossa da Israele e USA l’Unione Europea ha perso l’ennesima occasione per far valere il diritto e la diplomazia.
Archivio: Iran
Repubblica Islamica, Israele e USA si combattono, ma condividono l’ostilità verso l’autodeterminazione del popolo iraniano e di tutti i popoli.
Il discorso di Ursula von der Leyen alla conferenza degli ambasciatori ha destato gran allarme internazionale. La traduzione integrale.
La guerra israeliana sull’Iran non risparmia i palestinesi. A Gaza, con il valico di Rafah di nuovo chiuso, è tornato il terrore della fame.
“No alla guerra”: il discorso integrale con cui Pedro Sánchez ha rifiutato qualsiasi coinvolgimento spagnolo nell’escalation bellica in Iran.
La dinastia Pahlavi si sta preparando da tempo a riprendere il potere in Iran. Ma dietro la retorica della libertà, il loro è un disegno autoritario.
Le preoccupazioni per qualsiasi implicazione geopolitica delle vicende d’Iran non posso essere fatte pesare sul popolo iraniano.
L’attacco sul Venezuela è un tentativo di restaurare l’egemonia politica globale. La risposta necessaria è una sfida alle strutture di potere.
Nonostante i tentativi di piegarle ad agende geopolitiche, le proteste attuali in Iran riguardano in primis il lavoro e i mezzi di sussistenza.
In Iran, il regime ha arrestato con raid coordinati un gruppo di traduttori e studiosi di sinistra, fra cui la traduttrice di Judith Butler.
