Una nuova generazione è nata a Gaza durante questi anni di genocidio. Bambini che stanno crescendo senza giochi e senza infanzia.
Archivio: Bambini di Gaza
Il genocidio ha costretto centinaia di bambini di Gaza a ricorrere all’accattonaggio come unico mezzo di sopravvivenza.
I campi di Gaza nel fango sono l’ennesima prova delle condizioni di invivibilità a cui Israele continua a costringere i palestinesi.
Mohammed Ma’rouf non parla da oltre un anno. Non ne ha neanche sei. È sopravvissuto a un attacco aereo israeliano sulla scuola dov’era sfollato.
La malnutrizione a Gaza dovuta all’affamamento forzato imposto da Israele sta rendendo quasi impossibile la sopravvivenza dei neonati.
