La fotoreporter Kifah Al-Fakhouri ha subito 18 amputazioni. Giocare a calcio con altre giovani mutilate di Gaza le sta ridando la forza.
Archivio: Enas abu Ghayad
“Nawal Gaza”, la scuola fondata fra le macerie da Nawal Asqoul, cura i traumi dei bambini devastati dal genocidio. Reportage da Khan Younis.
Private della salute, senza più spazi per sé, custodi del proprio lutto e di quello comune: le madri di Gaza sono l’emblema della dignità.
La fame a Gaza è tornata e colpisce soprattutto le donne, costrette al digiuno per sfamare i figli e a inventare nuovi lavori per sopravvivere.
È solo grazie all’incredibile coraggio dei giornalisti di Gaza se il genocidio del popolo palestinese non è avvenuto nel più totale silenzio.
