Iniziato il processo a cinque minori di Torino, tutti di origine araba, in custodia cautelare da sei mesi dopo cortei per Gaza.
Archivio: Askatasuna
I fatti di Rogoredo mettono in difficoltà il governo Meloni, svelando l’arbitrarietà di riforma della giustizia e Decreto Sicurezza.
La posta in gioco nei fatti di Torino potrebbe essere il bisogno di Giorgia Meloni di tornare presto a qualche forma di tecnocrazia unitaria.
Una parte dei movimenti antagonisti vede nello scontro una prova di autenticità politica. È una radicalità funzionale al sistema che combatte.
