Tra tutti i Paesi coinvolti nella guerra di Usa e Israele contro l’Iran, l’Iraq è l’unico ad aver subito attacchi da tutte le parti senza poter reagire.
Archivio: IDF
Israele cerca una espansione sempre più aggressiva in Siria, con interi movimenti di coloni che rivendicano zone del sud come terra promessa.
La posizione dell’Università Roma Tre nei confronti del genocidio in corso a Gaza continua a essere ambigua.
I giornalisti a Gaza non soltanto rischiano la vita in bombardamenti e attentati ma lavorano in condizioni professionali fragili e precarie.
La costruzione del mito d’Israele come nazione che ripara il mondo è tutt’uno con la nuova fase tecnofascista del capitalismo.
Scuole italiane e di Gaza si gemellano fra loro per rompere l’isolamento, superare lo scolasticidio e praticare la resistenza quotidiana.
A una settimana dall’arresto di Al Najjar, Tajani dalla Farnesina non ha detto una parola. Silenzio anche sugli attivisti rapiti in Libia.
Israele pratica la spermopolitica per vincere la battaglia demografica, e utilizza il seme dei soldati morti. È la deumanizzazione di tutti.
