La mozione per rompere ogni complicità con Israele sarà a breve ripresentata al Comune di Roma. Ma Gualtieri è preso tra due fuochi.
Autore: Germano Monti
La maggioranza del Consiglio comunale di Roma ha chiuso l’aula per evitare il voto di una mozione di netta condanna a Israele.
Dopo Napoli, Torino e Padova, i 5 stelle presentano una mozione di condanna del genocidio al Comune di Roma. Ma rischia di non andare ai voti.
La bilancia degli affari degli Stati con Israele vede coinvolte tutte o quasi le economie nazionali del mondo, anche quelle che non ti aspetteresti.
Sia Israele sia il regime iraniano usano massicciamente la propaganda di guerra, ma per ragioni diverse, oltre che con mezzi molto diversi.
Quanto accade in Siria rappresenta, nel suo intreccio profondo con le vicende di Palestina, un incrocio che segnerà i destini dell’umanità.
Se il prezzo del caffè è quasi raddoppiato in pochi mesi, c’è una ragione specifica: il genocidio dei palestinesi da parte di Israele.
La situazione in Siria non può non essere incerta, dopo 54 anni di dittatura e tre mesi dalla caduta del regime.
I dati dell’Osservatorio antisemitismo offrono un quadro diverso da quello dipinto da chi prova a confondere critica politica e discorso d’odio.
