Le linee gialle striscianti e gli accampamenti nel sud imitano da vicino le tattiche di insediamento israeliano a Gaza precedenti il 2005.
Archivio: linea gialla
A Gaza viviamo una realtà sdoppiata e lacerata. Una superficie di nuovi caffè e attività che riprendono vita. Dietro, il collasso.
Aumenta l’urgenza per gli studenti di Gaza che hanno ricevuto borse di studio per l’Italia ma sono ancora bloccati nella Striscia.
La linea gialla è il simbolo della Seconda fase del genocidio a Gaza: quella in cui noi abitanti diventiamo dipendenti di un Board privato.
