Un docente dell’Università di Vilnius, in Lituania, racconta un’esperienza solidale di insegnamento di scrittura creativa a studenti di Gaza.
Archivio: sumud
78 anni fa, la catastrofe, la Nakba, si abbattè sulla popolazione palestinese. Da allora, noi palestinesi continuiamo a viverla ogni giorno.
Nella Giornata internazionale della donna, una dedica della scrittrice di Gaza Mayss Mohammad alla forza e alla resistenza di sua madre.
“Si può ammirare un popolo per come soffre?”. “Il popolo meraviglioso” racconta la storia di Gaza negli ultimi due anni con umanità radicale.
“Tutto quello che resta di te” mette a nudo la storia palestinese come il racconto di una lunga lotta di resistenza per rimanere umani.
Per i palestinesi la salute mentale è uno spazio politico, in cui si dà l’atto e la possibilità di esistere come soggetti e come popolo.
