La raccolta delle olive in Palestina è sempre più ostacolata da violenze dei coloni israeliani, in un contesto di pulizia etnica.
Archivio: Politica
I campi di Gaza nel fango sono l’ennesima prova delle condizioni di invivibilità a cui Israele continua a costringere i palestinesi.
La fotografia della violenza maschile sulle donne restituisce un fenomeno che anche nel 2025 sembra sempre uguale a sé stesso, o quasi.
Intervista a Sepideh Farsi, autrice di “Put your soul on your hand and walk”, con la fotogiornalista palestinese Fatma Hassona.
Fuori dal campo largo, può emergere Campania popolare. L’astensionismo e la legge elettorale remano contro, ma i militanti ci credono.
Fra tentazione governista e necessità di entrare in relazione con i territori, riusciranno i 5 stelle a non farsi divorare dai loro alleati?
Reportage ampio dalla Campania, durante le elezioni regionali. Prima parte: a Napoli, ci incontriamo con le contraddizioni del turismo.
Otto associazioni italiane e una cittadina palestinese hanno denunciato Leonardo SpA per aver continuato a fornire armi a Israele.
Pubblichiamo il discorso di chiusura della campagna elettorale di Roberto Fico, giovedì 20 novembre al Teatro Mediterraneo di Napoli.
I lavoratori dello stabilimento di Grottaglie di Leonardo SpA hanno lanciato una sfida all’azienda: stop all’economia del genocidio.
Il Nuovo Patto Migrazione e Asilo dell’Unione europea che entrerà in vigore nel 2026 è la consacrazione definitiva del securitarismo xenofobo.
In Iran, il regime ha arrestato con raid coordinati un gruppo di traduttori e studiosi di sinistra, fra cui la traduttrice di Judith Butler.
Durante il genocidio, le contadine di Gaza riunite in forum locali hanno sperimentato di tutto per continuare a sfamare la popolazione.
Un resoconto critico e propositivo di Anna Paola Lacatena, di ritorno dalla Conferenza nazionale sulle dipendenze.
Intervista a Omar Alqam, l’operatore della Mezzaluna rossa palestinese che rispose alla chiamata di Hind Rajab.
L’evoluzione dei droni ha coinciso con la nascita di un’economia che fonda il valore dell’innovazione sulla capacità di distruggere.
Con il collasso delle infrastrutture e il proseguimento del blocco, gli abitanti di Gaza non hanno altra scelta che bere acqua contaminata e salata.
Un’intervista di Kritica alla giornalista e analista politica Rula Jebreal sul significato epocale della vittoria di Zohran Mamdani.
Zohran Mamdani è stato eletto nuovo sindaco di New York. Pubblichiamo la traduzione integrale in italiano del suo discorso di ringraziamento.
Da Galatina in Salento a Decimomannu in Sardegna a Trapani, il sud Italia pullula di basi consacrate alla riconversione militarista.
In Iran, i casi di violenza sessuale subiscono censura di Stato, per isolare le donne le une dalle altre. Riuscirà il regime a fermare il #MeToo che comincia?
Il porto di Taranto nelle scorse settimane è diventato un simbolo di resistenza civile contro il genocidio, grazie alle mobilitazioni per bloccare la petroliera Seasalvia.
Lo Stato italiano ha utilizzato la retorica della cooperazione come foglia di fico per coprire la natura criminosa degli accordi con la Libia.
Negli Stati Uniti di Trump avanza l’offensiva contro il Lemkin Institute, fra le prime istituzioni a denunciare il genocidio dei palestinesi.
Se il fine è la pace, i leader palestinesi devono essere liberati e il popolo palestinese deve poter esprimere la sua unità e rappresentanza.
Abbiamo tradotto in italiano, per i nostri lettori, il parere della Corte Internazionale di Giustizia sugli obblighi di Israele.
Il parere della Corte Internazionale di Giustizia non lascia dubbi: Israele ha affamato Gaza e colpito l’URNWA senza alcuna legittimità.
“Genocidio di Gaza: un crimine collettivo” è l’ultimo report della relatrice speciale ONU Francesca Albanese. Lo pubblichiamo in italiano.
Una nuova legge del parlamento greco consente fino a 13 ore di lavoro al giorno. È il consolidamento di un nuovo ordine sociale europeo.
Al Quarticciolo il governo applica il Modello Caivano e si produce in parate di propaganda militarista. Gli abitanti autorganizzati non ci stanno.
