“Palestine 36” racconta gli anni della rivolta contro la colonizzazione sionista della Palestina, prima che nascesse lo Stato d’Israele.
Archivio: Politica
Il memorandum Italia-Libia ha reso la violenza un elemento strategico e la deumanizzazione un principio organizzativo dell’Europa.
“La vita va così” di Riccardo Milani ha aperto la Festa del Cinema di Roma con la storia vera di un pastore sardo deciso a difendere la sua terra.
Lo scopo della tregua a Gaza è normalizzare la percezione internazionale del conflitto, aprendo a nuovi profitti e impunità.
Proseguiamo il dibattito che si è aperto su Kritica sul significato della parola “sinistra”. Dopo la lettera di F., pubblichiamo quella di Gian Michele.
Negli ultimi anni, gruppi queer solidali con i palestinesi hanno smascherato e denunciato la pratica propagandistica israeliana del “rainbow washing”.
Mohammed non sa cosa significhi nascere a Gaza nel mezzo di un genocidio, ma la sua storia appena cominciata ne porta già tutti i segni.
La testimonianza della scrittrice e traduttrice di Gaza Eman Abu Zayed: dopo l’accordo fra Israele e Hamas, prevale ancora la paura.
Per il popolo del Kurdistan, la difesa dell’ambiente è indissociabile dalla difesa dei propri diritti come comunità emarginata.
Dal 7 ottobre 2023 a oggi decine di migliaia di esseri umani sono stati sacrificati da altri esseri umani, senza che ciò placasse le ire di alcun dio.
La seconda ondata di imbarcazioni per Gaza, composta da Freedom Flotilla e Thousand Madleens, trasporta medici e giornalisti.
Sta trionfando l’israelizzazione: l’appartenenza alla tribù come unica soggettività di rilievo da cui discendono le libertà di cui concesse.
Una manifestazione per la Palestina libera così imponente in Italia, forse, non si era mai vista in tutta la storia.
Il piano Trump per Gaza è l’ennesima punizione collettiva per i palestinesi, orchestrata con il concorso dell’intera comunità internazionale.
Abbiamo tradotto in italiano l’intero rapporto ONU sul genocidio a Gaza. Leggerlo è riavvolgere il nastro degli ultimi due anni.
“Tutto quello che resta di te” mette a nudo la storia palestinese come il racconto di una lunga lotta di resistenza per rimanere umani.
Intervista a Omar Barghouti, fondatore del movimento BDS (Boycott, Divestment, Sanctions), in Italia per il ventennale della rete.
Lo sciopero generale indetto dall’Unione sindacale di base contro il genocidio dei palestinesi ha dato vita a una giornata storica.
Il fotoreporter Hamed Sbeata documenta con le sue immagini il triste esodo da Gaza di centinaia di migliaia di abitanti.
La mozione di maggioranza votata il 18 settembre è un grande bluff che lascia intatti tutti gli affari. Neanche la bandiera palestinese sventola libera.
A Venezia82 il coordinamento di lavoratori del mondo del cinema italiano Venice4Palestine ha alzato ogni giorno l’attenzione su Gaza.
Dopo aver affossato la mozione del M5S sull’esposizione della bandiera palestinese in Campidoglio, ora il PD prova a salvare la faccia.
La mozione per rompere ogni complicità con Israele sarà a breve ripresentata al Comune di Roma. Ma Gualtieri è preso tra due fuochi.
Nel secolo scorso, l’Europa si fece con le persecuzioni degli ebrei e la loro fuga. Oggi, con il genocidio palestinese, si sta facendo il mondo.
Per i palestinesi la salute mentale è uno spazio politico, in cui si dà l’atto e la possibilità di esistere come soggetti e come popolo.
A Gaza l’unica risorsa aperta rimasta per cercare da mangiare è il mare. Ma Israele impedisce anche di pescare.
The voice of Hind Rajab dà vita al neorealismo cinematografico di questo secolo. Mette l’arte al servizio della verità della condizione umana.
Centinaia di migliaia di uomini si scambiano immagini di donne da stuprare virtualmente sui siti online. Un esercito della deumanizzazione.
La Global Sumud Flotilla è in partenza per Gaza. Trasporterà in mare il meglio e il peggio dei movimenti civili europei.
Una lettera da BDS Italia e Sanitari per Gaza sul boicottaggio dei prodotti farmaceutici TEVA e le polemiche degli ultimi giorni.
