Il caso di due lavoratori cacciati da Milano Cortina apre una serie di domande su arbitrarietà padronale e criminalizzazione aprioristica.
Archivio: Palestina
Durante l’iftar, spezzando il digiuno, lasciamo vuote le sedie per i morti di Gaza, ricordando persone e intere famiglie spazzate via.
Sugli studenti palestinesi in Italia la realtà dei fatti finora smentisce le promesse di Tajani. 160 sono ancora bloccati, senza certezze.
La piccola Hour ha vissuto tutta la sua vita nel genocidio, contraendo un cancro e malformazioni, aspettando un’evacuazione che non arriva mai.
A Gaza gli uomini adulti soffrono la perdita del lavoro e un declassamento sociale totale, mentre continuano a cercare di sfamare le loro famiglie.
Sara Awad, studentessa di Gaza evacuata in Italia, racconta com’è difficile, forse impossibile, ambientarsi in questa nuova normalità.
Un’attivista della Freedom Flotilla riflette su come sia difficile per i movimenti solidali non riproporre dinamiche coloniali e autocentrate.
A causa del de-risking bancario e dell’interdizione di molte Ong, aiutare i palestinesi è diventata un’impresa quasi impossibile.
A Gaza migliaia di feriti vivono senza protesi né cure adeguate: storie di dolore, perdita e resistenza dopo la guerra.
Avere 19 anni a Gaza. Una giovane autrice racconta cosa significa diventare adulti tra libri salvati dalle rovine e sogni interrotti.
