L’ultimo report di Francesca Albanese denuncia l’attacco ai giornalisti palestinesi e il ruolo dei media nel coprire il genocidio. Intervista.
Archivio: Palestina
Pubblichiamo in italiano l’ultimo rapporto di Francesca Albanese sul rapporto fra media e genocidio: “La verità sotto le macerie”.
Il 7 ottobre 2026 ricorre il terzo anniversario dell’inizio di un (nuovo) genocidio, un giorno che a Gaza e non solo ha cambiato tutto e che,…
Il crollo dell’edificio Al Saraa a Gaza mostra fino a che punto i palestinesi siano stati lasciati soli con il loro destino.
Israele fa uso di milizie locali a Gaza per creare caos nella popolazione. È una tecnica già usata in Libano in passato. Non funzionerà.
Sì, Netanyahu ha veramente detto che considera gli aquiloni fatti volare dai bambini di Gaza come armi cui rispondere con le bombe.
Sul palcoscenico del Centro Culturale della Fondazione A.M. Qattan, nel cuore della città di Gaza, ormai in rovina, è andato in scena lo spettacolo 50 minutes…
Le 112 vittime commemorate a Gaza nel più grande funerale della storia moderna sono rimaste sotto le macerie per quasi mille giorni.
La leadership ciecamente filosionista di Starmer ha reso i laburisti complici della deriva autoritaria britannica degli ultimi anni.
Il sistema giudiziario di Gaza è completamente saltato per via del genocidio. A farne le spese per prime sono le donne vittime di violenza.
Tra tutti i Paesi coinvolti nella guerra di Usa e Israele contro l’Iran, l’Iraq è l’unico ad aver subito attacchi da tutte le parti senza poter reagire.
La giunta Gualtieri ha un problema non solo con il contrasto a Israele, ma in primo luogo con la democrazia partecipativa.
Le linee gialle striscianti e gli accampamenti nel sud imitano da vicino le tattiche di insediamento israeliano a Gaza precedenti il 2005.
Con mezzi molto spesso di fortuna, la protezione civile si incarica dello straziante lavoro di recupero dei corpi dei dispersi di Gaza.
Un docente dell’Università di Vilnius, in Lituania, racconta un’esperienza solidale di insegnamento di scrittura creativa a studenti di Gaza.
Le colonie israeliane in Cisgiordania si espandono attraverso un’architettura di violenza istituzionale che vede l’Europa pienamente complice.
La posizione dell’Università Roma Tre nei confronti del genocidio in corso a Gaza continua a essere ambigua.
Le università in Israele sostengono il progetto di occupazione della Palestina fin dai suoi inizi. Oggi sono più che mai contestate.
Il racconto personale e collettivo di mille giorni di genocidio a Gaza. “Oggi non chiediamo molto al mondo: solo vederci come esseri umani”.
A Gaza nonostante il proclamato e mai rispettato Cessate il fuoco continuano a mancare beni essenziali come i farmaci, compresi i salvavita.
La giunta Gualtieri continua a cercare di evitare il voto della delibera popolare promossa da “Roma sa da che parte stare”.
La città di Gand in Belgio ha applicato misure di boicottaggio commerciale di Israele basandosi sulle direttive sui diritti umani.
Pubblichiamo la versione integrale in italiano del rapporto ONU sulle violenze genocidarie israeliane contro i bambini palestinesi.
Due documenti provenienti dagli USA e da Israele accusano individui e ONG spagnole di complicità con Hamas, senza alcuna prova.
La fotoreporter Kifah Al-Fakhouri ha subito 18 amputazioni. Giocare a calcio con altre giovani mutilate di Gaza le sta ridando la forza.
La prima de I Persiani di Àlex Ollé, al Teatro greco di Siracusa il 13 giugno, è stata un grande atto di ripoliticizzazione dell’arte.
La costruzione del mito d’Israele come nazione che ripara il mondo è tutt’uno con la nuova fase tecnofascista del capitalismo.
Il mare di Gaza è proibito ai pescatori che hanno perso ogni libertà di navigarlo e di lavorare. Ma continuano a cercare soluzioni.
Il sindaco di Roma Gualtieri chiede di vedere “le carte” sui rapporti fra Roma e Israele, i comitati gliele presentano. Il dossier integrale.
Le squadre di calcio israeliane dentro le colonie in Cisgiordania e nel Golan occupato violano lo Statuto FIFA. Eppure lì rimangono.
