Palantir ha pubblicato sui social il suo manifesto politico: securitarismo militarizzato e potere delle élite, con garanzia di impunità.
Archivio: Jeffrey Epstein
Un esposto di Differenza Donna alla Procura di Roma sui 1169 nomi e luoghi italiani negli Epstein Files Chiesta una rogatoria internazionale.
Mentre le ONG sono sul punto di essere espulse, Palantir fornisce all’esercito israeliano piattaforme per tracciare gli aiuti a Gaza.
Per le élite arabe, i file di Jeffrey Epstein costituiscono uno specchio scomodo: una mappa di affari, complicità e accordi in ombra.
Oltre che un pedofilo, Epstein era un ideologo della superiorità razziale. Con la sua cerchia perseguiva una lucida visione eugenetica.
Quello di Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell è un manuale di grammatica del dominio, sostenuto dal suprematismo.
I file su Jeffrey Epstein svelano abusi, testimonianze e nomi eccellenti, ma lasciano irrisolte le vere responsabilità.
Dalla lettura degli Epstein Files emerge una fitta rete di accordi e trattative in favore di Israele gestite negli anni dal finanziere.
