In Iran, i casi di violenza sessuale subiscono censura di Stato, per isolare le donne le une dalle altre. Riuscirà il regime a fermare il #MeToo che comincia?
Archivio: Iran
Per il popolo del Kurdistan, la difesa dell’ambiente è indissociabile dalla difesa dei propri diritti come comunità emarginata.
Il cessate il fuoco con Israele ha lasciato la società iraniana in una situazione di sospensione: lo spazio di dissenso e rivolta si è ristretto.
L’attacco all’Iran evidenzia il disprezzo con cui le leadership europee trattano il principio dell’autodeterminazione dei popoli.
Sia Israele sia il regime iraniano usano massicciamente la propaganda di guerra, ma per ragioni diverse, oltre che con mezzi molto diversi.
La popolazione iraniana non si allineerà né al regime né all’aggressore, secondo Neguin Bank di Donna Vita Libertà.
Di fronte all’escalation bellica la società iraniana in rivolta non si è paralizzata. Condannano Israele ma non si allineano al regime islamico.
Israele ha sempre più le sembianze di una tribù suprematista ad alta dotazione tecnologica, in guerra contro il mondo e in guerra contro l’umanità.
Iniziative come il gruppo BRICS sono state sbrigativamente etichettate come “anti-Occidentali”, una formula che non aiuta capire la posta in gioco.
La rivolta sociale, seppur frammentata e senza leader, ha già imposto cambiamenti storici al regime iraniano.
