Il genocidio ha costretto centinaia di bambini di Gaza a ricorrere all’accattonaggio come unico mezzo di sopravvivenza.
Archivio: Palestina
Le nostre notizie e i nostri approfondimenti sulla, e dalla, Palestina, attraverso le voci di giornalisti locali e internazionali.
L’utilizzo del carcere contro palestinesi e attivisti è un pilastro dell’oppressione coloniale, utilizzato in modo strategico anche in Europa.
Il campo di calcio è l’unico spazio di gioco per i giovani del campo profughi di Aida. Israele ha deciso che non deve più esistere.
Le piazze devono riempirsi ancora, lavoratrici e lavoratori incrociare le braccia, le voci farsi sempre più forti.
L’ordinanza di custodia cautelare di Mohammad Hannoun è un caso da manuale di tesi precostituita a partire da un assioma: musulmano = terrorista.
La tesi della procura di Genova nei riguardi di Mohammad Hannoun e altri otto palestinesi è che tutto ciò che entra a Gaza finanzia il terrorismo.
A Gaza oltre 280 mila abitazioni sono distrutte. Israele produce malattie e assideramenti, non lasciando entrare nuove tende né container.
“Si può ammirare un popolo per come soffre?”. “Il popolo meraviglioso” racconta la storia di Gaza negli ultimi due anni con umanità radicale.
A Gaza non è in corso una semplice crisi umanitaria. Gaza è una fabbrica di produzione di morte, pianificata e sistematizzata.
Randa Ghazy e Alba Nabulsi raccontano memoria, resistenza e identità palestinese, rivendicando una parola libera e autentica.
Mobilitazioni in aumento per la liberazione di Mohamed Shahin, tra appelli pubblici e richieste di giustizia.
Israele quadruplica il budget per la propaganda. Segno che su quel terreno è sconfitto, ma non se lo può permettere.
Il rapporto della coalizione “Don’t buy into occupation” documenta l’intera infrastruttura di oppressione israeliana verso i palestinesi.
In Palestina si misura il futuro della giustizia internazionale e la concezione universale del diritto. Per ribadirla, o affossarla per sempre.
Fra proteste dei tifosi e di (pochi) calciatori e reiterate complicità dei vertici, anche il mondo del calcio è stato travolto dal genocidio a Gaza.
Si torna in piazza per la Palestina: enorme corteo a Roma. A Milano, i manifestanti hanno richiesto con forza la liberazione dell’imam Shahin.
La raccolta delle olive in Palestina è sempre più ostacolata da violenze dei coloni israeliani, in un contesto di pulizia etnica.
I campi di Gaza nel fango sono l’ennesima prova delle condizioni di invivibilità a cui Israele continua a costringere i palestinesi.
Intervista a Sepideh Farsi, autrice di “Put your soul on your hand and walk”, con la fotogiornalista palestinese Fatma Hassona.
Otto associazioni italiane e una cittadina palestinese hanno denunciato Leonardo SpA per aver continuato a fornire armi a Israele.
Durante il genocidio, le contadine di Gaza riunite in forum locali hanno sperimentato di tutto per continuare a sfamare la popolazione.
Intervista a Omar Alqam, l’operatore della Mezzaluna rossa palestinese che rispose alla chiamata di Hind Rajab.
Con il collasso delle infrastrutture e il proseguimento del blocco, gli abitanti di Gaza non hanno altra scelta che bere acqua contaminata e salata.
Un’intervista di Kritica alla giornalista e analista politica Rula Jebreal sul significato epocale della vittoria di Zohran Mamdani.
Negli Stati Uniti di Trump avanza l’offensiva contro il Lemkin Institute, fra le prime istituzioni a denunciare il genocidio dei palestinesi.
Se il fine è la pace, i leader palestinesi devono essere liberati e il popolo palestinese deve poter esprimere la sua unità e rappresentanza.
Abbiamo tradotto in italiano, per i nostri lettori, il parere della Corte Internazionale di Giustizia sugli obblighi di Israele.
Il parere della Corte Internazionale di Giustizia non lascia dubbi: Israele ha affamato Gaza e colpito l’URNWA senza alcuna legittimità.
“Genocidio di Gaza: un crimine collettivo” è l’ultimo report della relatrice speciale ONU Francesca Albanese. Lo pubblichiamo in italiano.
“Palestine 36” racconta gli anni della rivolta contro la colonizzazione sionista della Palestina, prima che nascesse lo Stato d’Israele.
