Le preoccupazioni per qualsiasi implicazione geopolitica delle vicende d’Iran non posso essere fatte pesare sul popolo iraniano.
Archivio: Iran
Nonostante i tentativi di piegarle ad agende geopolitiche, le proteste attuali in Iran riguardano in primis il lavoro e i mezzi di sussistenza.
In Iran, il regime ha arrestato con raid coordinati un gruppo di traduttori e studiosi di sinistra, fra cui la traduttrice di Judith Butler.
In Iran, i casi di violenza sessuale subiscono censura di Stato, per isolare le donne le une dalle altre. Riuscirà il regime a fermare il #MeToo che comincia?
Per il popolo del Kurdistan, la difesa dell’ambiente è indissociabile dalla difesa dei propri diritti come comunità emarginata.
Il cessate il fuoco con Israele ha lasciato la società iraniana in una situazione di sospensione: lo spazio di dissenso e rivolta si è ristretto.
L’attacco all’Iran evidenzia il disprezzo con cui le leadership europee trattano il principio dell’autodeterminazione dei popoli.
Sia Israele sia il regime iraniano usano massicciamente la propaganda di guerra, ma per ragioni diverse, oltre che con mezzi molto diversi.
