venerdì 29/05/2026, 16:53

Leggi il giornale digitale di Kritica con una selezione dei nostri articoli più significativi, una edizione specialissima per festeggiare i nostri primi sei mesi di vita. Il titolo di questo numero aperiodico è “Fare informazione mentre il mondo è in fiamme”.

Il testo dell’editoriale:

Questa rivista digitale che hai fra le mani, o meglio detto fra le dita, è un omaggio alle centinaia di persone che in questi mesi ci hanno letto, sostenuto, consigliato, incoraggiato, apprezzato, fatto domande, inviato soldi, scritto lettere, che hanno condiviso i nostri articoli, che hanno espresso la loro stima nei nostri confronti.

Il 1° gennaio di quest’anno inviavo una lunga lettera a qualche decina di amici e colleghi, che si intitolava così. “Nel 2025, aiutami ad aprire uno Spazio di Kritica”. Il 1° luglio di questo stesso anno abbiamo fatto due cose: abbiamo pubblicato un articolo che ha, come si suol dire, “sbancato l’internet”, ottenendo decine di migliaia di accessi, perché forniva un semplicissimo servizio informativo: la traduzione in italiano di un report di importanza capitale, la relazione della Relatrice Speciale ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati, Francesca Albanese, sull’economia del genocidio.

La seconda cosa che abbiamo fatto, insieme alla cara Antonella Colucciello che assiste Kritica al comparto grafico fin dall’inizio, è stata costruire questa rivista.

Qui trovi i pezzi più rappresentativi dei sei mesi trascorsi, anche se è stata una dura selezione e abbiamo lasciato fuori tantissimi articoli di grande valore. Trovi anche il primo passo di un esperimento. Se questo formato ti convincerà e convincerà i lettori, lo useremo – migliorandolo e raffinandolo – per costruire speciali tematici, per fissare il nostro lavoro in una forma meno volatile del solo articolo online. Lo Spazio di Kritica che puntavo ad aprire all’inizio del 2025 è decisamente vivo, a distanza di pochi mesi. E ancora non abbiamo fatto nulla, di tutto ciò che c’è da fare, di tutto il buon giornalismo che possiamo realizzare, insieme a chi ci legge e sostiene. Kritica esiste per un motivo semplice: l’esigenza di chi lo fa si è incontrata con l’esigenza di chi lo legge. L’esigenza di uno spazio di giornalismo libero, indipendente, schierato ma non fazioso, in un mondo in cui ogni pilastro democratico sta crollando, sotto la pressione schiacciante del genocidio del popolo palestinese. Continuiamo così e cerchiamo di fare ancora meglio di così. Grazie di cuore per il tuo sostegno.

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