Tre anni fa, proprio oggi, la mattina del 7 ottobre, mi sono messa l’uniforme scolastica e sono partita per andare a lezione come qualsiasi altro studente…
Archivio: genocidio
A Gaza non entra gas sufficiente per le esigenze delle famiglie, e un solo accendino può costare 30 dollari.
Il crollo dell’edificio Al Saraa a Gaza mostra fino a che punto i palestinesi siano stati lasciati soli con il loro destino.
Il film NAZA di Yuval Abraham e Rachel Szor in concorso a Venezia 83 mostra la finalità terroristica costitutiva dell’esercito israeliano.
Israele fa uso di milizie locali a Gaza per creare caos nella popolazione. È una tecnica già usata in Libano in passato. Non funzionerà.
L’Irlanda nega i visti, l’Italia non li evacua obbligandoli ad attese angoscianti fra le bombe: è l’odissea degli studenti di Gaza.
Sì, Netanyahu ha veramente detto che considera gli aquiloni fatti volare dai bambini di Gaza come armi cui rispondere con le bombe.
L’ANP ha annunciato le elezioni palestinesi per novembre prossimo, in un momento difficilissimo che pone incognite e inquietudini.
Sul palcoscenico del Centro Culturale della Fondazione A.M. Qattan, nel cuore della città di Gaza, ormai in rovina, è andato in scena lo spettacolo 50 minutes…
Un anno fa il reporter Anas al Sharif veniva assassinato a Gaza da Israele insieme a quattro colleghi. “La voce di Gaza” ci manca moltissimo.
Le 112 vittime commemorate a Gaza nel più grande funerale della storia moderna sono rimaste sotto le macerie per quasi mille giorni.
La leadership ciecamente filosionista di Starmer ha reso i laburisti complici della deriva autoritaria britannica degli ultimi anni.
Il sistema giudiziario di Gaza è completamente saltato per via del genocidio. A farne le spese per prime sono le donne vittime di violenza.
La giunta Gualtieri ha un problema non solo con il contrasto a Israele, ma in primo luogo con la democrazia partecipativa.
Le linee gialle striscianti e gli accampamenti nel sud imitano da vicino le tattiche di insediamento israeliano a Gaza precedenti il 2005.
Con mezzi molto spesso di fortuna, la protezione civile si incarica dello straziante lavoro di recupero dei corpi dei dispersi di Gaza.
Non serve per forza l’unanimità per interrompere il commercio con Israele. Esiste una una proposta di regolamento adottabile a maggioranza.
L’incontro “L’Italia e Israele l’una nello sguardo dell’altra” è l’ennesima provocazione di associazioni e istituzioni durante un genocidio.
Le colonie israeliane in Cisgiordania si espandono attraverso un’architettura di violenza istituzionale che vede l’Europa pienamente complice.
I giornalisti a Gaza non soltanto rischiano la vita in bombardamenti e attentati ma lavorano in condizioni professionali fragili e precarie.
Le università in Israele sostengono il progetto di occupazione della Palestina fin dai suoi inizi. Oggi sono più che mai contestate.
Il racconto personale e collettivo di mille giorni di genocidio a Gaza. “Oggi non chiediamo molto al mondo: solo vederci come esseri umani”.
Mantiene lo stile da sceriffo e continua a essere un uomo di potere, ma su Gaza Vincenzo De Luca ha il coraggio di schierarsi.
A Gaza nonostante il proclamato e mai rispettato Cessate il fuoco continuano a mancare beni essenziali come i farmaci, compresi i salvavita.
La giunta Gualtieri continua a cercare di evitare il voto della delibera popolare promossa da “Roma sa da che parte stare”.
La città di Gand in Belgio ha applicato misure di boicottaggio commerciale di Israele basandosi sulle direttive sui diritti umani.
Pubblichiamo la versione integrale in italiano del rapporto ONU sulle violenze genocidarie israeliane contro i bambini palestinesi.
La fotoreporter Kifah Al-Fakhouri ha subito 18 amputazioni. Giocare a calcio con altre giovani mutilate di Gaza le sta ridando la forza.
La prima de I Persiani di Àlex Ollé, al Teatro greco di Siracusa il 13 giugno, è stata un grande atto di ripoliticizzazione dell’arte.
La costruzione del mito d’Israele come nazione che ripara il mondo è tutt’uno con la nuova fase tecnofascista del capitalismo.
