L’attacco sul Venezuela è un tentativo di restaurare l’egemonia politica globale. La risposta necessaria è una sfida alle strutture di potere.
Archivio: Politica
Il genocidio ha costretto centinaia di bambini di Gaza a ricorrere all’accattonaggio come unico mezzo di sopravvivenza.
L’utilizzo del carcere contro palestinesi e attivisti è un pilastro dell’oppressione coloniale, utilizzato in modo strategico anche in Europa.
Il campo di calcio è l’unico spazio di gioco per i giovani del campo profughi di Aida. Israele ha deciso che non deve più esistere.
Le piazze devono riempirsi ancora, lavoratrici e lavoratori incrociare le braccia, le voci farsi sempre più forti.
Nonostante i tentativi di piegarle ad agende geopolitiche, le proteste attuali in Iran riguardano in primis il lavoro e i mezzi di sussistenza.
L’ordinanza di custodia cautelare di Mohammad Hannoun è un caso da manuale di tesi precostituita a partire da un assioma: musulmano = terrorista.
La tesi della procura di Genova nei riguardi di Mohammad Hannoun e altri otto palestinesi è che tutto ciò che entra a Gaza finanzia il terrorismo.
A Prato, i lavoratori migranti di uno dei distretti produttivi più importanti d’Italia iniziano a essere avanguardia di lotte sindacali su tutti i settori.
A Gaza oltre 280 mila abitazioni sono distrutte. Israele produce malattie e assideramenti, non lasciando entrare nuove tende né container.
Mentre il futuro di Repubblica è più che mai incerto, per i giornalisti si tratta di riscoprire il conflitto. Dialogo con Matteo Pucciarelli.
“Si può ammirare un popolo per come soffre?”. “Il popolo meraviglioso” racconta la storia di Gaza negli ultimi due anni con umanità radicale.
A Gaza non è in corso una semplice crisi umanitaria. Gaza è una fabbrica di produzione di morte, pianificata e sistematizzata.
La storia di Rajesh, tra identità, integrazione e lotta per la giustizia. Un estratto dal romanzo di Emiliano Locatelli.
Randa Ghazy e Alba Nabulsi raccontano memoria, resistenza e identità palestinese, rivendicando una parola libera e autentica.
Fra le crescenti mobilitazioni dei cittadini, a Roma continuano le operazioni di speculazione edilizia, nonostante la giunta progressista.
La Corte d’Appello di Torino annulla il trattenimento dell’imam Shahin, riconoscendo l’assenza di pericolosità.
Attorno alla complicità con Israele sta sorgendo una nuova Italia autoritaria, che perseguita soprattutto palestinesi e immigrati arabi (per ora).
Il futuro del Vicino Oriente dipende in gran parte da quello della Siria. E la speranza della Siria sono le sue persone che non si sono mai arrese.
Mobilitazioni in aumento per la liberazione di Mohamed Shahin, tra appelli pubblici e richieste di giustizia.
Israele quadruplica il budget per la propaganda. Segno che su quel terreno è sconfitto, ma non se lo può permettere.
La Lega ha depositato una proposta di legge sulla cittadinanza che ha un unico fine: quello di negarla, attraverso una trafila “per merito”.
A un anno dalla caduta del regime degli Assad, la situazione nella nuova Siria rimane fragile e incerta. Reportage.
Il rapporto della coalizione “Don’t buy into occupation” documenta l’intera infrastruttura di oppressione israeliana verso i palestinesi.
La traduzione integrale in italiano del rapporto “Don’t buy into occupation”: tutte le complicità europee con l’occupazione e l’apartheid israeliani.
In Palestina si misura il futuro della giustizia internazionale e la concezione universale del diritto. Per ribadirla, o affossarla per sempre.
Il DDL Delrio è l’iniziativa antidemocratica di una fronda del Partito democratico.
Fra proteste dei tifosi e di (pochi) calciatori e reiterate complicità dei vertici, anche il mondo del calcio è stato travolto dal genocidio a Gaza.
Si torna in piazza per la Palestina: enorme corteo a Roma. A Milano, i manifestanti hanno richiesto con forza la liberazione dell’imam Shahin.
Il caso dell’imam di Torino Mohamed Shahin rinchiuso in un CPR per alcune dichiarazioni scuote il mondo politico, religioso e associativo in tutta Italia.
