Per i palestinesi la salute mentale è uno spazio politico, in cui si dà l’atto e la possibilità di esistere come soggetti e come popolo.
Archivio: Palestina
A Gaza l’unica risorsa aperta rimasta per cercare da mangiare è il mare. Ma Israele impedisce anche di pescare.
Una lettera da BDS Italia e Sanitari per Gaza sul boicottaggio dei prodotti farmaceutici TEVA e le polemiche degli ultimi giorni.
Arkan al Sayed sognava una carriera da architetto a Gaza City. “Per noi abitanti di Gaza oggi resistenza vuol dire conservare umanità”.
Pubblichiamo un intervento di Luisa Morgantini, presidente di Assopace Palestina, in solidarietà con il sacerdote don Nandino Capovilla.
Il volontario barese Tony La Piccirella racconta la detenzione in Israele, la falsità propagandistica del regime, e il valore delle mobilitazioni.
“La Palestina è la grande questione di questo secolo, il solco tra culture politiche. I palestinesi sono la ‘classe generale’ del nostro tempo.”
La malnutrizione a Gaza dovuta all’affamamento forzato imposto da Israele sta rendendo quasi impossibile la sopravvivenza dei neonati.
Nel 1935 l’invasione fascista dell’Etiopia, rimasta impunita, aprì le porte alla Germania nazista. Vale la pena ricordare quella storia.
Intervista a J.P.K.R., ebreo antisionista romano. “Il sionismo è la negazione della cultura ebraica, ma manipola le nostre chiusure identitarie”.
