La risoluzione contro “l’avanzata islamica nelle scuole” di Valditara è un atto di razzismo di Stato contro oltre 500mila studenti.
Archivio: razzismo
Il sistema giudiziario di Gaza è completamente saltato per via del genocidio. A farne le spese per prime sono le donne vittime di violenza.
In Libia crescono vertiginosamente gli attacchi ai migranti da parte della popolazione. Intervista ad Ali Omar di Lybia Crimes Watch.
Pubblichiamo l’intervento di Antonella Bundu al corteo del 19 giugno a Firenze contro Futuro Nazionale e l’idea di remigrazione.
Non si può davvero capire il segno che hanno lasciato i pogrom a Belfast di inizio giugno senza considerare la storia irlandese.
Uljana Gazidede, avvocata albanese per i diritti dei migranti, si batte contro la xenofobia italiana, che vede complice il suo stesso Paese.
Oggi entra in vigore il nuovo Patto europeo su migrazioni e asilo. La sua disumanità è ben visibile fra i rifugiati di Trieste.
Una lettrice racconta l’importanza della manifestazione contro la speculazione xenofoba sui fatti di Modena.
Asmae Dachan intervista il giornalista siriano Shady Hamadi, sul bisogno di giornalismo nuovo per guardare al mondo nei suoi cambiamenti.
Il governo tedesco ha messo in allarme la diaspora siriana in Germania, paventando la possibilità della remigrazione dei rifugiati.
La rotta balcanica è il percorso più violento per chi cerca nuova vita in Europa. Nihad Suljić, in Bosnia, restituisce dignità alle vittime.
Il progetto di remigrazione è un attacco di classe ai lavoratori. La miglior risposta sta in esperienze radicali come a Prato e in Toscana.
Oltre che un pedofilo, Epstein era un ideologo della superiorità razziale. Con la sua cerchia perseguiva una lucida visione eugenetica.
Quello di Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell è un manuale di grammatica del dominio, sostenuto dal suprematismo.
In questa seconda parte delle Note sul nazionalismo, Orwell riflette su come l’intellighenzia britannica ne interpreti numerose forme e vizi.
Il memorandum Italia-Libia ha reso la violenza un elemento strategico e la deumanizzazione un principio organizzativo dell’Europa.
