Dal 7 ottobre, in Cisgiordania i palestinesi subiscono un’escalation di attacchi con una definizione precisa: punizione collettiva.
Archivio: Cisgiordania
Non serve per forza l’unanimità per interrompere il commercio con Israele. Esiste una una proposta di regolamento adottabile a maggioranza.
Le colonie israeliane in Cisgiordania si espandono attraverso un’architettura di violenza istituzionale che vede l’Europa pienamente complice.
La posizione dell’Università Roma Tre nei confronti del genocidio in corso a Gaza continua a essere ambigua.
Il sindaco di Roma Gualtieri chiede di vedere “le carte” sui rapporti fra Roma e Israele, i comitati gliele presentano. Il dossier integrale.
Le squadre di calcio israeliane dentro le colonie in Cisgiordania e nel Golan occupato violano lo Statuto FIFA. Eppure lì rimangono.
Da decenni l’occupazione israeliana colpisce l’agricoltura nei territori occupati. Fighting Seeds prova a preservare la biodiversità.
Michael Lynk ha preceduto Francesca Albanese nel suo ruolo. “Solo la pressione della società civile può fermare il genocidio in Palestina”.
Le elezioni a Gaza, le prime dopo 22 anni e un genocidio, dicono che desideriamo riprenderci in mano il futuro.
La copertina della rivista italiana L’Espresso, per noi palestinesi, ha rappresentato l’erompere della verità sulla disumanizzazione che subiamo.
