La costruzione del mito d’Israele come nazione che ripara il mondo è tutt’uno con la nuova fase tecnofascista del capitalismo.
Archivio: Gaza
Il mare di Gaza è proibito ai pescatori che hanno perso ogni libertà di navigarlo e di lavorare. Ma continuano a cercare soluzioni.
A Gaza gli abitanti provano a rimettere in piedi case e vite tra le macerie, ma Israele blocca aiuti e materiali per la ricostruzione.
Scuole italiane e di Gaza si gemellano fra loro per rompere l’isolamento, superare lo scolasticidio e praticare la resistenza quotidiana.
“Nawal Gaza”, la scuola fondata fra le macerie da Nawal Asqoul, cura i traumi dei bambini devastati dal genocidio. Reportage da Khan Younis.
A una settimana dall’arresto di Al Najjar, Tajani dalla Farnesina non ha detto una parola. Silenzio anche sugli attivisti rapiti in Libia.
Abbiamo intervistato Amani Al Naouq, portavoce del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) a Gaza.
Perché l’archivio storico delle famiglie palestinesi che l’UNRWA è riuscita a salvare dal genocidio è il nostro bene più prezioso.
Negli ultimi anni, l’UE ha prediletto le sanzioni individuali contro chi viola i diritti umani. Infliggerle a Ben Gvir non sarebbe cosa da poco.
Dalla Flotilla al conflitto sul territorio, per un internazionalismo radicato nelle lotte quotidiane. Intervista ad Antonella Bundu.
