La giunta Gualtieri continua a cercare di evitare il voto della delibera popolare promossa da “Roma sa da che parte stare”.
Archivio: Movimento 5 Stelle
Grande successo per la delibera popolare che chiede a Roma di rompere i rapporti con Israele. Ora il PD capitolino deve scegliere da che parte stare.
Il testo del DDL Romeo approvato al Senato differisce significativamente da quello originario, ma mantiene tratti ambigui ed eccezionalisti.
Non è l’estetica fascista storica a poter tornare in vigore, ma le caratteristiche del “fascismo eterno” di cui parlava Umberto Eco.
I cittadini di comitati e associazioni si coalizzano per superare le immobilità e complicità della giunta Gualtieri.
Il caso dell’imam di Torino Mohamed Shahin rinchiuso in un CPR per alcune dichiarazioni scuote il mondo politico, religioso e associativo in tutta Italia.
Fra tentazione governista e necessità di entrare in relazione con i territori, riusciranno i 5 stelle a non farsi divorare dai loro alleati?
La mozione di maggioranza votata il 18 settembre è un grande bluff che lascia intatti tutti gli affari. Neanche la bandiera palestinese sventola libera.
Dopo aver affossato la mozione del M5S sull’esposizione della bandiera palestinese in Campidoglio, ora il PD prova a salvare la faccia.
Dopo Napoli, Torino e Padova, i 5 stelle presentano una mozione di condanna del genocidio al Comune di Roma. Ma rischia di non andare ai voti.
