La vicenda del Rialto-Sant’Ambrogio espone come non mai le contraddizioni e il conflitto d’interessi interni alla Giunta Gualtieri.
Archivio: TEVA
La giunta Gualtieri continua a cercare di evitare il voto della delibera popolare promossa da “Roma sa da che parte stare”.
Il sindaco di Roma Gualtieri chiede di vedere “le carte” sui rapporti fra Roma e Israele, i comitati gliele presentano. Il dossier integrale.
Grande successo per la delibera popolare che chiede a Roma di rompere i rapporti con Israele. Ora il PD capitolino deve scegliere da che parte stare.
I cittadini di comitati e associazioni si coalizzano per superare le immobilità e complicità della giunta Gualtieri.
La mozione di maggioranza votata il 18 settembre è un grande bluff che lascia intatti tutti gli affari. Neanche la bandiera palestinese sventola libera.
Dopo aver affossato la mozione del M5S sull’esposizione della bandiera palestinese in Campidoglio, ora il PD prova a salvare la faccia.
La mozione per rompere ogni complicità con Israele sarà a breve ripresentata al Comune di Roma. Ma Gualtieri è preso tra due fuochi.
Una lettera da BDS Italia e Sanitari per Gaza sul boicottaggio dei prodotti farmaceutici TEVA e le polemiche degli ultimi giorni.
La maggioranza del Consiglio comunale di Roma ha chiuso l’aula per evitare il voto di una mozione di netta condanna a Israele.
