Il Decreto Sicurezza legittima forme di violenza inaudite da parte dello Stato mentre criminalizza le proteste dei cittadini.
Archivio: Politica
Dalla mozione unitaria nasce un percorso vivo che può portare infine a una immensa piazza per Gaza anche in Italia, per Marco Grimaldi.
La manifestazione del 7 giugno “Basta complicità” col genocidio a Gaza sarà un necessario momento di unità, secondo Stefania Ascari del M5s.
Intervista al deputato del Partito democratico Marco Furfaro in vista della manifestazione unitaria per la Palestina del 7 giugno prossimo.
Dall’8 ottobre 2023 a oggi Israele non ha soltanto “ucciso” oltre 230 giornalisti palestinesi. Li ha giustiziati e puniti per il loro lavoro.
Quanto accade in Siria rappresenta, nel suo intreccio profondo con le vicende di Palestina, un incrocio che segnerà i destini dell’umanità.
Al MAXXI di Roma una conferenza stampa per una mostra sponsorizzata da Med-Or, ma la stampa era lì solo per elargire applausi?
La storia del dissidente saudita Abdulrahman Al-Khalidi dimostra che il diritto d’asilo di fatto è morto in Europa.
La “Marcia globale su Gaza” ha riscosso immediatamente interesse, ma anche dubbi. Intervista alla portavoce Antonietta Chiodo.
Intervista a Laura Boldrini sulla missione italiana che sarà a Rafah dal 16 al 19 maggio, per entrare nel territorio di Gaza.
Intervista con la giornalista palestinese-israeliana Rula Jebreal sul suo libro “Genocidio. Quel che rimane di noi nell’era neo-imperiale”.
Intervista a B.M., attivista ebreo israeliano antisionista fra i più seguiti al mondo, sul futuro di Israele e la situazione attuale.
Se il prezzo del caffè è quasi raddoppiato in pochi mesi, c’è una ragione specifica: il genocidio dei palestinesi da parte di Israele.
L’Università islamica di Gaza è stata fra i primi luoghi a essere bombardati da Israele nel 2023. Fra i suoi resti oggi si riparano le famiglie sfollate.
“Il loro grido è la mia voce. Poesie da Gaza”, di Fazi Editore, raccoglie poesie di autori e autrici palestinesi sotto le bombe israeliane dal 2023.
Pubblichiamo l’intervento di Elisa Sermarini della Rete dei Numeri Pari dal palco della manifestazione contro il riarmo europeo del 5 aprile scorso.
La rivolta sociale, seppur frammentata e senza leader, ha già imposto cambiamenti storici al regime iraniano.
Nella notte fra il sabato e la domenica delle Palme Israele ha bombardato l’ultimo ospedale di Gaza City che era rimasto pienamente in funzione.
Mimmo Cortese riflette su quanto la pratica e l’idea della non violenza siano state costitutive per un’Europa di pace.
Le condizioni in cui lavorano i giornalisti palestinesi, a rischio della vita, sono spesso di sfruttamento e mancanza di riconoscimento.
Titolare di un’accademia di sartoria a Rafah, con i bombardamenti israeliani Walaa abu Dafa ha perso tutto. Tranne la determinazione e la dignità.
La manifestazione a Roma contro il riarmo è stata una festa e una giornata di politica. Per una Europa dei popoli.
“Il seme del fico sacro” di Mohammad Rasoulof dà vita a una magnifica storia costruita su piani intrecciati, come nelle verità di una rivoluzione.
A Istanbul la solidarietà con la Palestina è diffusa. Ma i popoli del Levante sono divisi dalle trame degli imperi. Intervista a Nicola Safiin.
A Gaza i bambini hanno cominciato a prelevare i libri dalle macerie dell’Università, per accendere il fuoco e fare da mangiare.
Un giorno parleremo dei campi di Gaza con parole e sentimenti simili a quelli con cui i sopravvissuti del ghetto di Varsavia raccontarono la loro vita.
Pubblichiamo tradotta in italiano la lettera che Mahmoud Khalil ha fatto arrivare dal carcere tramite i suoi avvocati.
Proseguiamo la riflessione sul femminismo attraverso la lettura critica del documento “Lettera aperta a chi manifesterà l’8 marzo”.
La situazione in Siria non può non essere incerta, dopo 54 anni di dittatura e tre mesi dalla caduta del regime.
Non c’è nessuna idea di Europa da difendere in quanto tale, né di cui andare orgogliosi. La manifestazione del 15 marzo è un’operazione d’élite.
