I palestinesi di Gaza e della Cisgiordania occupata hanno partecipato alle elezioni comunali, la prima volta per Gaza dopo quasi due decenni senza. È stata anche…
Archivio: Israele
Le elezioni a Gaza, le prime dopo 22 anni e un genocidio, dicono che desideriamo riprenderci in mano il futuro.
La copertina della rivista italiana L’Espresso, per noi palestinesi, ha rappresentato l’erompere della verità sulla disumanizzazione che subiamo.
Nei campi sfollati di Gaza, i roditori entrano nelle tende, mordono i bambini e provocano malattie e infezioni. Eman Abu Zayed.
In Libano è cessato il fuoco, non la pulizia etnica né il pericolo di perdere la sovranità dello Stato. Reportage di Lidia Ginestra Giuffrida.
I bambini nelle incubatrici di Al Shifa quando l’ospedale fu attaccato da Israele sono stati strappati alla loro identità per sempre.
Avraham Zarviv, che ha raso al suolo Gaza e se ne vanta, accenderà una delle torce della prossima Giornata dell’Indipendenza israeliana.
In occasione della Giornata dei prigionieri palestinesi, pubblichiamo in italiano il rapporto della Palestinian Prisoner’s Society.
La Loi Yadan contro l’antisemitismo amplia il reato di apologia del terrorismo fino a sancire la fine della libertà di opinione in Francia.
Il 15 aprile 2011 veniva ritrovato ucciso Vittorio Arrigoni. Lo ricordiamo con una lettera da “Caro Vik ti scrivo” di Anna Maria Selini.
Pubblichiamo il testo integrale del Memorandum Italia-Israele sulla difesa, il cui rinnovo è stato sospeso dal governo Meloni ieri.
Dai matrimoni precoci a depressioni mute, un’intera generazione di giovani a Gaza sta crescendo trascinando con sé i segni del genocidio.
Reportage – Mentre Israele avanza nel sud del Libano, il Paese è diviso tra resistenza e disarmo, negoziati e paura di guerra civile.
Il comparto della pesca di Gaza, che impiegava migliaia di persone, è stato quasi interamente cancellato da Israele dal 7 ottobre a oggi.
La legge sulla pena di morte per i palestinesi è una mannaia sulla resistenza del nostro popolo, sebbene essa sia un diritto riconosciuto.
Nel contesto di un Vicino Oriente turbolento, la nuova Siria è fra le incognite maggiori. Intervista alla ricercatrice Silvia Carenzi.
La Torre italiana di Gaza è stata distrutta da Israele nel 2014, ricostruita e ridistrutta nel 2025: uno spregio anche alla cooperazione.
Si intitola “Tortura e genocidio” e documenta le torture sistematiche sui palestinesi da parte di Israele. In anteprima in italiano per i nostri lettori.
Il Ramadan di quest’anno si chiude con la moschea Al Aqsa di Gerusalemme blindata per l’Eid, e la libertà di culto sfacciatamente negata.
Mentre Gaza perde il 95% degli istituti, Leonardo S.p.A. fa ingresso strutturale nell’istruzione pubblica, grazie a un accordo con Roma Capitale.
Noi abitanti di Gaza non chiediamo più compassione: esigiamo il diritto umano fondamentale di esistere.
Repubblica Islamica, Israele e USA si combattono, ma condividono l’ostilità verso l’autodeterminazione del popolo iraniano e di tutti i popoli.
La guerra israeliana sull’Iran non risparmia i palestinesi. A Gaza, con il valico di Rafah di nuovo chiuso, è tornato il terrore della fame.
Nella Giornata internazionale della donna, una dedica della scrittrice di Gaza Mayss Mohammad alla forza e alla resistenza di sua madre.
“No alla guerra”: il discorso integrale con cui Pedro Sánchez ha rifiutato qualsiasi coinvolgimento spagnolo nell’escalation bellica in Iran.
L’attacco all’UNRWA ha peggiorato la vita anche nel campo profughi palestinese di Chatila, Libano. Ma nessuno cede allo sconforto.
La traduzione integrale in italiano del discorso di premiazione alla Berlinale del regista palestinese-siriano Abdallah Al-Khatib.
Il caso di due lavoratori cacciati da Milano Cortina apre una serie di domande su arbitrarietà padronale e criminalizzazione aprioristica.
La piccola Hour ha vissuto tutta la sua vita nel genocidio, contraendo un cancro e malformazioni, aspettando un’evacuazione che non arriva mai.
A Gaza gli uomini adulti soffrono la perdita del lavoro e un declassamento sociale totale, mentre continuano a cercare di sfamare le loro famiglie.
