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L’ANP ha annunciato le elezioni palestinesi per novembre prossimo, in un momento difficilissimo che pone incognite e inquietudini.
Il regista Kassem Istanbouli ha aperto le porte del cinema Colisée di Beirut, trasformandolo in rifugio e cura dai traumi grazie all’arte.
Nel corso della storia le organizzazioni per l’uccisione di massa hanno sempre fatto ricorso alle droghe, per favorire dissociazione mentale.
Dai risultati delle elezioni in Russia non è possibile capire cosa si muove nella società, ma sì cosa si muove nell’architettura del potere.
Oltre 20 medici indagati in tutta Italia per aver certificato condizioni inidonee ai CPR, luoghi che violano i diritti costituzionali.
La risoluzione contro “l’avanzata islamica nelle scuole” di Valditara è un atto di razzismo di Stato contro oltre 500mila studenti.
Il Ddl antimaranza è solo l’ultima tappa di un percorso legislativo del governo Meloni che punta a criminalizzare i giovani italiani.
Dalla storica rivoluzione costituzionale alla realtà di oggi, in Iran donne e uomini sono in lotta per essere cittadini e non più sudditi.
Fra le eredità meno visibili e più distruttive dell’11 settembre 2001 c’è il cambiamento inesorabile dell’idea di sicurezza.
Una intera generazione di bambini musulmani è cresciuta con lo stigma di essere “terrorista” dopo l’11 settembre.
Con l’11 settembre 2001 inizia la militarizzazione della politica. Il mondo viene plasmato a misura dei David Petraeus.
Intervista a Rahel Saya, studentessa afghana in Italia da circa cinque anni, sulla realtà dell’Afghanistan di oggi, vista dalla diaspora.
Il 29 luglio scorso, per un principio di incendio in uno dei locali, gli occupanti del centro Spin Time, nel quartiere…
A 30 anni e più dalla guerra, i giovani della Serbia oggi vogliono superare autoritarismo e odio etnico, secondo Tatjana Dordevic.
La vittoria della Spagna riscatta solo in parte un Mondiale in cui le regole sono state sovvertite dalla tracotanza di Trump e Infantino.
Uljana Gazidede, avvocata albanese per i diritti dei migranti, si batte contro la xenofobia italiana, che vede complice il suo stesso Paese.
L’HIV è in aumento tra i giovani. Il ddl Valditara rischia di renderlo di nuovo un enorme tabù. Dialogo con Andrea Calcagno.
La presenza di Giorgia Meloni e altre donne ai vertici politici non ha intaccato la struttura sociale, che rimane solidamente patriarcale.
L’attentato di Modena rivela fallimenti strutturali della nostra società: l’eroismo, il cuore, persino l’eccellenza, non bastano più.
Rapporto di Amnesty sui diritti umani nel 2025, la relazione di Ilaria Masinara sull’Italia: lo Stato complice di crimini, la popolazione no.
Oltre che un pedofilo, Epstein era un ideologo della superiorità razziale. Con la sua cerchia perseguiva una lucida visione eugenetica.
Il 7 ottobre 2026 ricorre il terzo anniversario dell’inizio di un (nuovo) genocidio, un giorno…
Tre anni fa, proprio oggi, la mattina del 7 ottobre, mi sono messa l’uniforme scolastica…
A Gaza non entra gas sufficiente per le esigenze delle famiglie, e un solo accendino può costare 30 dollari.
Il crollo dell’edificio Al Saraa a Gaza mostra fino a che punto i palestinesi siano stati lasciati soli con il loro destino.
ALTRI ARTICOLI
Sta trionfando l’israelizzazione: l’appartenenza alla tribù come unica soggettività di rilievo da cui discendono le libertà di cui concesse.
Una manifestazione per la Palestina libera così imponente in Italia, forse, non si era mai vista in tutta la storia.
Il piano Trump per Gaza è l’ennesima punizione collettiva per i palestinesi, orchestrata con il concorso dell’intera comunità internazionale.
Abbiamo tradotto in italiano l’intero rapporto ONU sul genocidio a Gaza. Leggerlo è riavvolgere il nastro degli ultimi due anni.
“Tutto quello che resta di te” mette a nudo la storia palestinese come il racconto di una lunga lotta di resistenza per rimanere umani.
Intervista a Omar Barghouti, fondatore del movimento BDS (Boycott, Divestment, Sanctions), in Italia per il ventennale della rete.
Lo sciopero generale indetto dall’Unione sindacale di base contro il genocidio dei palestinesi ha dato vita a una giornata storica.
La mozione di maggioranza votata il 18 settembre è un grande bluff che lascia intatti tutti gli affari. Neanche la bandiera palestinese sventola libera.
A Venezia82 il coordinamento di lavoratori del mondo del cinema italiano Venice4Palestine ha alzato ogni giorno l’attenzione su Gaza.
Dopo aver affossato la mozione del M5S sull’esposizione della bandiera palestinese in Campidoglio, ora il PD prova a salvare la faccia.
La mozione per rompere ogni complicità con Israele sarà a breve ripresentata al Comune di Roma. Ma Gualtieri è preso tra due fuochi.
Per i palestinesi la salute mentale è uno spazio politico, in cui si dà l’atto e la possibilità di esistere come soggetti e come popolo.
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Orwell discute del concetto di “letteratura proletaria” in una trasmissione alla BBC nel 1940, insieme con Desmond Hawkins.
In questo articolo per Tribune del 1946, Orwell esplora con ironia il mestiere impossibile del recensore di libri nell’editoria post-guerra.
Un saggio critico di Orwell sulla figura di Gandhi, scritto nel 1949, rimette al centro ancora una volta grandi nodi del presente.
Su Tribune, il 14 dicembre 1945, George Orwell pubblica un articolo che passerà, così come…
Orwell riflette sulla giustizia post-bellica e vede la colpevolizzazione collettiva come una scappatoia moralista che prelude a nuovi crimini.
Il primo libro di Orwell, Senza un soldo a Parigi e Londra, è un racconto personale delle condizioni di vita nelle due metropoli negli anni ’30.
